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15839 40153 edifici vicino alle montagne contro un cielo limpido le cascate

Sapevi che le Hawaii sono anche in Europa? Vi parliamo di una piccola isola del Mediterraneo dove vado appena posso. Si chiama Madeira. È un luogo magico, non privo come altre località di un eccesso di turismo, ma qui è possibile osservare ciò che si troverebbe in una grande isola, in un piccolo Continente. Boschi verdissimi, cascate, torrenti, fiumi e corsi d’acqua perenni. Se cercate il mare del Mediterraneo, qui non lo troverete: le onde dell’Oceano sono impetuose, le spiagge sassose. Ma è l’intero insieme ad essere fantastico. Servizi di alto livello, sembra di stare in Scandinavia, strade perfettamente tenute, pulizia impeccabile. E poi la natura. Ci sono diversi supermercati che vendono prodotti italiani.

I voli dall’Italia sono davvero pochi, infatti gli italiani preferiscono le Canarie. Ma qui è tutto diverso. Un aspetto non trascurabile è la temperatura estiva: qui siamo immersi nell’Oceano e, in estate, si superano i 25 °C di massima, come media, solo a Luglio e Agosto. Occasionalmente arriva la Calima dall’Africa e porta il calore anche a 40 °C, ma si tratta di eventi rarissimi. Se amate l’ambiente naturale e il mare, le coste a picco, e desiderate fuggire dalla calura estiva del Mediterraneo, questo è il rifugio che fa per voi.

 

Giorno 1 – Funchal e Monte: tra storia e giardini sospesi

Inizio il mio viaggio da Funchal, il cuore pulsante dell’isola. Passeggiando per il centro storico, mi perdo tra le stradine acciottolate e le facciate colorate. Il Mercado dos Lavradores è un tripudio di colori e profumi: frutta esotica, fiori tropicali e il pesce sciabola, simbolo della gastronomia locale. ([viaggiascrittori.com][3], [viaggiolibera.it][4])

Salgo poi con la funivia fino a Monte, dove il Monte Palace Tropical Garden mi accoglie con le sue collezioni botaniche e i laghetti popolati da carpe koi. La vista sulla baia di Funchal è mozzafiato. Per i più temerari, la discesa con i tradizionali carros de cesto è un’esperienza irripetibile.

 

 

Giorno 2 – Pico do Arieiro e Pico Ruivo: tra le nuvole

Parto presto per raggiungere il Pico do Arieiro, a 1.818 metri di altitudine. Da qui, inizia uno dei trekking più spettacolari dell’isola: il sentiero che conduce al Pico Ruivo, la vetta più alta di Madeira, a 1.862 metri. Il percorso si snoda tra creste affilate, tunnel scavati nella roccia e panorami che tolgono il fiato. È un’esperienza impegnativa, ma la sensazione di camminare sopra le nuvole ripaga ogni sforzo.

 

Giorno 3 – Levada do Caldeirão Verde: nel cuore della Laurisilva

Dedico la giornata a una delle levadas più affascinanti: la Levada do Caldeirão Verde. Il sentiero, lungo circa 13 km tra andata e ritorno, si snoda attraverso la foresta di Laurisilva, patrimonio dell’UNESCO. Cammino accanto a canali d’acqua, attraverso tunnel e ponti sospesi, fino a raggiungere una cascata che si tuffa in un laghetto verde smeraldo. La sensazione è quella di essere in un mondo incantato.

 

 

Giorno 4 – Costa nord-occidentale: Seixal e Porto Moniz

Mi dirigo verso la costa nord-occidentale, dove la natura si mostra in tutta la sua potenza. A Seixal, la spiaggia di sabbia nera vulcanica contrasta con il verde intenso delle montagne circostanti. Proseguendo, arrivo a Porto Moniz, celebre per le sue piscine naturali scavate nella roccia lavica. Fare il bagno qui, con le onde dell’oceano che si infrangono poco oltre, è un’esperienza indimenticabile.

 

 

Giorno 5 – Ponta de São Lourenço: il volto arido di Madeira

Cambio scenario e mi avventuro nella penisola di Ponta de São Lourenço, all’estremità orientale dell’isola. Qui, il paesaggio è differente: brullo, battuto dai venti e modellato dall’erosione. Il trekking lungo la scogliera offre viste spettacolari sull’oceano e sulle formazioni rocciose. È un lato di Madeira meno conosciuto, ma altrettanto affascinante.

 

Giorno 6 – Levada do Alecrim e Lagoa do Vento: tra cascate e laghi

Ritorno nell’entroterra per esplorare la Levada do Alecrim, un sentiero di circa 7 km immerso nella natura. Il percorso, semplice e adatto a tutti, conduce alla Lagoa do Vento, un laghetto alimentato da una cascata impetuosa. Il rumore dell’acqua e il canto degli uccelli creano un’atmosfera rilassante, ideale per una pausa rigenerante.

 

Giorno 7 – Jardim Botânico e relax a Funchal

Concludo la settimana visitando il Jardim Botânico di Funchal, un giardino di 8 ettari che ospita oltre 2.000 specie di piante provenienti da tutto il mondo. Passeggio tra aiuole fiorite, serre tropicali e terrazze panoramiche. Nel pomeriggio, mi concedo un po’ di relax sul lungomare, sorseggiando una poncha, la bevanda tipica a base di rum, miele e limone.

 

Consigli pratici

Per esplorare al meglio Madeira, è consigliabile noleggiare un’auto: le strade sono ben tenute e permettono di raggiungere anche i luoghi più remoti. Il clima è mite tutto l’anno, ma è bene portare con sé abbigliamento a strati, soprattutto per le escursioni in montagna. Infine, non dimenticate di assaggiare le specialità locali: oltre al pesce sciabola, provate l’espada com banana e il bolo do caco, un pane all’aglio servito caldo.

 

Madeira è un’isola che sorprende e incanta, un luogo dove la natura regna sovrana e ogni giorno offre nuove emozioni.

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