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base 15 SETTEMBRE

Sta iniziando proprio da queste ore una manovra di avvicinamento di una possente struttura anticiclonica di matrice subtropicale verso il vecchio continente.

In realtà, su diverse aree è già presente una moderata struttura anticiclonica, in particolare sui settori meridionali europei, compreso il nostro Mediterraneo centro-occidentale, tuttavia essa non ancora riesce ad esprimersi al meglio, per via di un flusso instabile Nord-atlantico ancora piuttosto attivo intorno alle medie latitudini continentali, flusso che sta ancora inibendo un’azione meridiana più ostinata del promontorio anticiclonico.

 

Ma l’esplosione dell’alta sarà a breve e si tratterà di un’alta pressione ancora una volta con significativo contributo nordafricano alle quote medio-alte.

La radice in quota sarà marocchina-algerina, con l’asse di promontorio che si orienterà inizialmente e prevalentemente verso la Penisola Iberica e la Francia, per poi virare progressivamente verso Est ed indirizzarsi anche nel cuore dell’Europa e verso le aree centro orientali sul finire della prima decade e verso gli inizi della seconda.

 

La struttura si farà piuttosto solida nel corso della settimana e durerà 4/5 giorni sull’Europa centro-occidentale, 5-6 su quella centro-orientale,  in successione dall’una verso l’altra parte continentale, a iniziare già da domani e soprattutto da mercoledì 17.

Abbiamo già evidenziato il progressivo, significativo contributo caldo nordafricano in quota, ma anche al suolo, nel corso dei prossimi giorni, la componente circolatoria sarà prevalentemente nord-africana con stabilità e caldo anche record per il periodo su buona parte dell’Europa centro-meridionale. Solo i settori baltici e quelli scandinavi rimarranno al margine dell’influenza anticiclonica subtropicale.

temp base 15 Anomalia termica attesa per la fase 17/21 settembre

Ma veniamo all’aspetto caldo legato verosimilmente all’ultima zampata nordafricana. Nell’immagine interna è evidenziata l’anomalia termica attesa per il corso di questa settimana. Spiccano i colori in prevalenza giallo-arancio, eccetto sulle aree intorno al Mar nero, anche rosso scuro e verso il nero su Centro Ovest Eueopa, colori indicanti anomalie positive.

Si avranno valori mediamente da 3-4° sopra media, fino a 8-10° sopra media, soprattutto tra Spagna e Francia, su queste aree, localmente anche valori fino a 10-12° sopra quelli tipici del periodo.

 

Il caldo più intenso, in particolare, potrà aversi tra i giorni 17 e 18 prossimi, quindi verso metà di questa settimana, e di più sui settori centro-meridionali della Spagna e sul Centro Sud del Portogallo. Su queste aree, potranno toccarsi valori massimi diffusi in pianura fino a 36-37°, ma punte anche verso i 38/39° o persino 40°.

Nei giorni a seguire e fino al 20/21 circa, sempre molto caldo ancora su queste aree occidentali o sud occidentali europee, ma un pelino in meno. Poi, man mano che ci si alzerà in latitudine nel prosieguo della seconda decade e anche per gli inizi della terza sui settori centri orientali del continente, naturalmente le temperature, benché decisamente sopra norma, saranno più contenute, tuttavia comprese diffusamente tra 25 e 30° sin nel cuore dell’Europa centro-orientale.

 

Insomma, una fase estiva significativa alle porte e a ampio raggio sul vecchio continente. In riferimento all’Italia, la fase più calda si avrà da metà settimana e fino a tutto il weekend prossimo, con i valori massimi mediamente compresi tra 25 e 30°, ma punte ricorrenti oltre i 30°, fino al 33/34° al Sud e sulle aree interne delle isole maggiori.

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