Siamo ormai in pieno autunno, ma la nebbia si è mostrata poco o nulla in Italia, soprattutto al Nord. La Val Padana, in un passato non molto lontano abituata a fitti e spessi banchi di nebbia, quest’anno ne ha vista davvero poca. La tendenza, ormai da anni, è quella di una frequenza sempre più ridotta di nebbie, come diretta conseguenza del riscaldamento globale e del riscaldamento dei suoli.
Dov’è finita la nebbia?
Le temperature dei terreni e dell’aria più alte inevitabilmente impediscono la condensazione dell’umidità tipica di un tempo. Le nebbie si sviluppano soprattutto su valli e pianure, ma solo in presenza di determinate condizioni e di un equilibrio perfetto tra umidità relativa, temperatura e punto di rugiada. Per facilitare la condensazione e quindi lo sviluppo delle nebbie, è preferibile una temperatura bassa piuttosto che alta, ma ormai il freddo notturno di una volta sembra non esserci più.
In soldoni, le nebbie diventano sempre più rare, e anche quest’anno ne stiamo avendo la prova evidente. Tuttavia, come suggerisce il titolo dell’articolo, un po’ di nebbia tornerà nei prossimi giorni.
Prossima settimana con la nebbia
Dopo le piogge attese al Nord tra il 2 e il 3 novembre, specie sulla Val Padana centro-orientale, tornerà l’alta pressione. Il vento si acquieterà, il cielo tornerà sereno e si attiveranno i fenomeni di inversione termica e irraggiamento notturno, tutti fattori favorevoli a un discreto calo delle temperature notturne e allo sviluppo delle nebbie.
Ma dove arriverà la nebbia? I giorni più propizi saranno quelli tra il 4 e il 7 novembre. Lombardia, Emilia, Veneto e Piemonte orientale saranno i settori più coinvolti dai banchi di nebbia, non solo di notte ma anche nelle ore mattutine. La visibilità potrebbe ridursi fortemente (anche sotto i 30 metri) sulla bassa Padana, specie a ridosso del Po, tra le province di Pavia, Cremona, Piacenza, Parma, Modena e Mantova.
Banchi di nebbia molto probabili anche nelle valli alpine e prealpine, oltre che nelle zone interne di Toscana, Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, specie tra il 5 e il 6 novembre.
Laddove splenderà il Sole, le temperature saranno molto più gradevoli, addirittura superiori ai 20°C sul Centro-Nord Italia.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.