La neve a Milano, ma un po’ in tutta la Val Padana, sta diventando un’impresa difficile, con meteo che non riesce più a generare quelle condizioni favorevoli che un tempo accadevano tutti gli anni, o quasi. Il passato ci pone di fronte ad un cambiamento climatico che allarma per la velocità con cui si sta manifestando di recente.
Gli eventi nevosi su molte parti della Val Padana sono drasticamente diminuiti, addirittura quasi azzerati. Nevica persino di più a Roma, incredibile a dirsi. Quello che manca è un evento capace di imbiancare in modo significativo una gran parte della Val Padana, quanto meno il settore centro-occidentale meno esposto ai richiami miti quando c’è il cuscinetto freddo.
A pensarci bene, alcune grandi nevicate a Milano, persino eccezionali, non risalgono in un passato così lontano e pertanto può succedere sicuramente. Quest’anno la possibilità sembra esserci se guardiamo una stagione invernale ancora nella sua fase iniziale e che mostra una dinamicità diversa rispetto alle ultime annate.
Concentrando l’attenzione sul Nord Italia, alcuni grandi eventi sono avvenuti anche prima di Natale. Tra il 17 e il 22 dicembre 2009, la Val Padana e la città di Milano furono protagoniste di un evento assolutamente eccezionale, caratterizzato da abbondanti nevicate, un’ondata di gelo intenso.
Dal gelo intenso fino alla neve da addolcimento e al gelicidio eccezionale
Ci furono fenomeni anche atmosferici particolari come il gelicidio su ampia scala, cosa che parrebbe difficile da immaginare al giorno d’oggi dopo gli inverni recenti così scialbi. Questo episodio ha segnato la storia climatica recente del Nord Italia, lasciando ricordi indelebili e causando disagi notevolissimi.
I primi fiocchi in pianura si manifestarono nella notte del 17 dicembre, intensificandosi nei giorni successivi. Il momento culminante si registrò tra il 21 e il 22 dicembre, con una spettacolare nevicata da addolcimento per il sovrascorrimento di una massa d’aria umida sopra il gelo intenso preesistente al suolo.
A Milano, il manto nevoso raggiunse tra i 30 e i 35 cm in meno di 24 ore. Anche le città vicine, come Pavia, Bergamo e Como, registrarono accumuli simili. La nevicata si estese in tutto il Nord Italia, interessando città come Brescia (20 cm), Monza e Varese, dove gli accumuli superarono i 35 cm.
Poco prima dell’evento nevoso, il gelo siderale severo si consolidò pienamente in tutta la Val Padana. Le temperature crollarono su livelli glaciali, fino a picchi inferiori ai -15 nelle pianure del Nord-Est. Anche a Milano si toccarono valori non distanti dai -10 al di sotto dello zero, con giornate di ghiaccio.
Il mix di di neve abbondante, temperature eccezionalmente basse e fenomeni rari come il gelicidio pone il dicembre 2009 come evento storico. Gli ultimi inverni così anonimi farebbero pensare ad eventi meteo oggi impossibili, eppure stiamo parlando di situazioni successe non tanti anni fa, in pieno riscaldamento globale.