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La Sardegna rientrerà tra le tre regioni più colpite dalla forte ondata di maltempo in arrivo dal Nord Africa. Le nubi aumentano ovunque e anche le prime piogge bagnano la Sardegna, soprattutto sui versanti orientali e sul Cagliaritano. Tuttavia siamo solo agli inizi di questa lunga ondata di maltempo che potrebbe rivelarsi una delle più intense dell’anno su gran parte del Sud e delle isole maggiori.

 

Ciclone alle porte della Sardegna

Non sarà una perturbazione come le altre. Questo ciclone a breve si sposterà sul Canale di Sardegna, dopo essersi sviluppato tra Algeria e Tunisia, divenendo a tutti gli effetti un ciclone Mediterraneo che persisterà nel Mare Nostrum almeno fino a mercoledì, generando tanta pioggia, nubifragi, venti tempestosi di scirocco e mareggiate impetuose.

 

Piogge torrenziali e rischio idrogeologico

Nel corso di questo lunedì il maltempo si intensificherà velocemente su tutta la Sardegna, soprattutto tra Nuorese, Ogliastra e Cagliaritano, dove si prevedono gli accumuli di pioggia più sostanziosi. L’effetto stau, indotto dalle potenti raffiche di vento provenienti da sud-est, inevitabilmente produrrà piogge molto importanti a ridosso delle montagne.

Non a caso gli ultimi aggiornamenti dei centri meteo ipotizzano accumuli di pioggia superiori ai 300 mm in appena 24 ore, fino a martedì sera. Questi accumuli eccezionali potrebbero degenerare in allagamenti, frane e locali episodi alluvionali nelle aree interne montuose e soprattutto sui settori orientali dell’isola.

 

Le aree più esposte alle piogge intense:

  • Nuorese
  • Ogliastra
  • Cagliaritano

 

Mareggiate imponenti e venti di burrasca

Da non sottovalutare le imponenti mareggiate che colpiranno le coste orientali della Sardegna e anche il Cagliaritano. Si prevedono onde fino a 6 metri di altezza sottocosta e fino a 9 metri al largo, soprattutto nel Canale di Sardegna, dove troveremo questo minimo di bassa pressione molto profondo attorno al quale ruoteranno nubi a spirale, alimentate dai forti venti di scirocco che potrebbero superare localmente gli 80 km/h.

 

Ancora pioggia è attesa mercoledì, però la tendenza sarà verso un momentaneo miglioramento, in attesa di nuove presunte perturbazioni nella seconda metà della settimana, pronte a investire di nuovo il nostro Stivale.

 

Fonti e modelli di riferimento

L’analisi di questo maltempo estremo sulla Sardegna è stata effettuata consultando i principali centri di calcolo internazionali, tra cui il modello GFS del NOAA (https://www.ncep.noaa.gov), il Centro Europeo ECMWF (https://www.ecmwf.int) e le analisi sinottiche ufficiali della NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per valutare traiettoria del ciclone, accumuli di pioggia e moto ondoso.

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