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Una nevicata paralizzante a Milano, ma un po’ in tutta la Val Padana, sta diventando un’impresa sempre più ardua. Condizioni meteo che davvero sembra che appartengano al passato. Eppure non stiamo parlando di qualcosa di così remoto. Basta andare indietro di qualche annetto per avere già alcuni imbiancate, senza poi gli eventi storici che hanno segnato un’epoca

Cosa sta succedendo

Gli eventi nevosi su molte parti della Val Padana sono drasticamente diminuiti, addirittura quasi azzerati. Quello che manca è un evento capace di imbiancare davvero in maniera uniforme tutta la Pianura, cosa oramai diventata pressoché impossibile. Sì è vero, qualche spruzzatina c’è stata quest’anno, abbiamo avuto poi un’ ottima nevicata in Emilia Romagna il giorno dell’epifania. Ma è come accontentarsi delle briciole.

La neve a Milano

A pensarci bene, numerose nevicate, magari anche importanti, risalgono in un passato così lontano e pertanto può succedere anche in un clima che cambia. Solo che diventa quanto mai raro. . L’ultimo episodio veramente rilevante è stato tra il 20 e il 21 dicembre 2009. La Val Padana e la città di Milano furono protagoniste di un evento assolutamente eccezionale, caratterizzato da abbondanti nevicate, un’ondata di gelo di tutto rispetto anche se piuttosto breve.

L’apice

Come detto, il momento culminante si registrò tra il 21 e il 22 dicembre, con una spettacolare nevicata da addolcimento per il sovrascorrimento di una massa d’aria umida sopra il gelo intenso preesistente al suolo. A Milano, il manto nevoso raggiunse tra i 30 e i 35 cm in meno di 24 ore.

Anche le città vicine, come Pavia, Bergamo e Como, registrarono accumuli simili. La nevicata si estese in tutto il Nord Italia, interessando città come Brescia (20 cm), Monza e Varese, dove gli accumuli superarono i 40 cm.

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L’ultima vera grande nevicata della pianura padana è stata addirittura nel dicembre 2009. AERONET Ispra sat: aqua 1km res

Un mix sempre più raro

Stiamo parlando di neve abbondante, temperature eccezionalmente basse e gelicidio, ovvero la pioggia che congela e diventa ghiaccio per strada., possiamo quindi dire che, in ottica di global warning, tutto questo pone il dicembre 2009 come evento storico.

Gli ultimi inverni così anonimi farebbero pensare ad eventi meteo oggi impossibili, eppure stiamo parlando di situazioni successe non tanti anni fa, in pieno riscaldamento globale. Certo il problema è solo uno. La rapidità con cui il clima cambia. Ed è qualcosa con cui dobbiamo avere a che fare. E che sicuramente ci coinvolgerà nei prossimi decenni. Indietro non si torna…

Credits

ECMWF

Global Forecast System del NOAA, 

ICON

AROME

ARPEGE

IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)

Copernicus Climate Change Service (C3S)

NASA Goddard Institute

American Meteorological Society

JMA –

WMO – World Meteorological Organization

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