Seguici su Google

BOMBE DI GRANDINE 2026 03 30T104422.045

 

Ancora freddo in arrivo nelle prossime ore. Attenzione alle condizioni meteo in atto. Nel corso della giornata di oggi, martedì 31 marzo, un fronte freddo si sta abbattendo sull’Italia. Non tutte le regioni sono coinvolte. In questo articolo vogliamo fare un focus circa la reale possibilità di avere tanta neve a quote interessanti.

 

Ricordiamo che ci stiamo riferendo a una circolazione ciclonica alimentata da masse d’aria fredda di origine artica continentale. Un bel colpo di coda invernale, oramai pare proprio lampante, i cui effetti si faranno sentire lungo la penisola almeno fino a giovedì 2. Anche se non in maniera omogenea.

 

Il ciclone si posiziona sul Sud

Diamo uno sguardo più da vicino a cosa accadrà nelle prossime ore. Tanto per cambiare, anche in questa occasione le zone più colpite saranno quelle meridionali. Le proiezioni sinottiche per l’alba di mercoledì 1° aprile mostrano un vortice ben strutturato posizionato, proprio sulle regioni meridionali. Un minimo di pressione intorno ai 990 hPa. Ancora un altro! Come se non bastassero quelli già avuti.

 

Questa figura barica coinvolgerà una vasta porzione del Centro-Sud, con una fortissima ventilazione. Sentirete fischiare le finestre, se abitate sulle adriatiche oppure al Sud-Est. L’Italia sarà praticamente stretta nella morsa di questa depressione, un fenomeno non così frequente per l’inizio di aprile. E soprattutto molto anomalo perché è l’ennesimo di una serie infinita. Avevamo scritto un articolo molto interessante che vi invitiamo caldamente a leggere.

 

E le temperature?

Ancora una volta sotto media! I dati indicano valori particolarmente bassi a circa 1500 metri di quota (la famosa quota di 850 hPa), specialmente lungo il versante adriatico centrale. Se guardiamo alle Marche meridionali e all’Abruzzo, la situazione è questa: si registreranno temperature intorno ai -1°C a quell’altitudine.

 

Cosa ne consegue? Presto detto! Nevicate abbondanti lungo la dorsale appenninica, con accumuli significativi già oltre i 700-900 metri di quota. Ma la vera anomalia, se vogliamo chiamarla così, riguarda gli accumuli complessivi previsti.

 

kmnfvr
Ancora un ciclone sul nostro paese. Fortunatamente potrebbe essere l’ultimo ma intanto bisogna superare questi giorni.

 

Abruzzo subissato

Entro la serata di giovedì 2 aprile, su alcune zone dell’Abruzzo potremmo vedere cadere fino a 250 mm di pioggia. E sui massicci montuosi principali? Qui si parla di nevicate eccezionali: accumuli che potrebbero sfiorare i 200 cm. Due metri di neve!

 

Freddo del tutto sterile e completamente inutile invece per gran parte del settentrione, delle tirreniche e in Sardegna prevarrà un freddo secco e per nulla piovoso. Saremo semplicemente un po’ al di sotto delle medie e basta. Non accadrà assolutamente nient’altro. Se non l’ennesima prova di freddo e ventilazione fastidiosa che renderà poco sopportabile questa giornata.

 

ekjvv
Le impressionanti quantità di neve previste nelle prossime 48 ore sull’Abruzzo. Valori anche superiori ai 2 metri! Fonte immagine meteologix.

 

A proposito di vento…

In questi giorni sta diventando burrascoso. Raffiche da nord che, badate bene, potranno toccare i 100 km/h, specialmente in Sardegna e lungo l’Appennino tosco-emiliano. Una sferzata che farà percepire temperature ancora più basse. Un calo termico generale ci sarà comunque ovunque tra martedì e mercoledì. Fortunatamente però il periodo pasquale è salvo. Le condizioni meteo dovrebbero migliorare decisamente per tutti…

 

CREDIT

Seguici su Google