Seguici su Google

BOMBE DI GRANDINE 2026 04 25T142016.590

 

Siamo nel cuore di una fase meteo davvero anomala. Il clima è decisamente caldo, quasi torrido. Le temperature sono tipiche di fine Maggio o inizio Giugno, ma soltanto per quanto riguarda i valori massimi. Di notte, invece, grazie all’aria molto secca, le minime scendono parecchio. Ancora fino a Lunedì dovremo fare i conti con temperature fuori dalla norma.

 

La zona che risentirà maggiormente di questo riscaldamento sarà la Val Padana: qui, grazie anche al fenomeno della subsidenza atmosferica – la compressione dell’aria verso il basso tipica dell’alta pressione – e alla scarsa ventilazione, i termometri potranno sfiorare agevolmente i 25°C, con picchi locali che in alcuni territori potrebbero addirittura toccare i 27-28°C. Mica poco!


Il cambiamento: dobbiamo fare un distinguo, cari lettori

Se ben vi ricordate, avevamo indicato un vero e proprio periodo di svolta a partire dal 28-29 Aprile. La svolta ci sarà, ma molto meno intensa rispetto a quanto paventato dai modelli in un primo momento.

 

La giornata di Martedì 28 vedrà un netto incremento dell’instabilità, con i temporali che compariranno durante le ore pomeridiane con molta più frequenza e intensità. I settori più a rischio saranno tutto l’arco alpino, la fascia prealpina, le zone pedemontane e gran parte della catena appenninica, da nord a sud. Sebbene si tratterà di fenomeni a distribuzione irregolare – il classico acquazzone che colpisce una vallata e non quella a fianco – potranno risultare localmente di forte intensità.

 

L’energia in gioco sarà piuttosto elevata, ovviamente in relazione al periodo. A titolo di esempio, potremmo assistere allo sviluppo di intense grandinate e a improvvisi colpi di vento – i cosiddetti downburst o raffiche lineari – che accompagnano i temporali più forti. Non ci sono le condizioni per un nuovo episodio di maltempo estremo come quello del 19-20 Aprile, ma intanto, ancora una volta, mancheranno le tipiche piogge del periodo. Quelle deboli e durature.

 

vbvr
Anomala manovra a tenaglia sullo scacchiere europeo. Condizioni meteo capricciose e instabili al Nord tra martedì e giovedì.

 

wskjvnd
Il modello europeo vede un’alta pressione ben strutturata, ma un pochettino più a ovest rispetto a quello americano. Ne conseguirebbero qualche pioggia in più e alcuni temporali sulle aree del Sud-Est.

 


Tipica instabilità a carattere termoconvettivo

È un fenomeno del tutto naturale per questo periodo dell’anno: il forte calore e l’umidità accumulati nei bassi strati atmosferici durante le soleggiate ore mattutine si scontreranno bruscamente con l’ingresso di correnti molto più fresche in quota provenienti dalle latitudini settentrionali. L’aria calda e leggera al suolo sarà costretta a salire violentemente verso l’alto, condensando e formando le imponenti nubi a sviluppo verticale (i cumulonembi) responsabili dei forti temporali.

 

Tutta la settimana sarà su questa falsariga. E anche il ponte del Primo Maggio, che in principio sembrava destinato a essere piuttosto compromesso, adesso appare soltanto un po’ capriccioso, niente di più. Qualche acquazzone pomeridiano, qualche debole temporale serale, soprattutto sulle zone orientali e al meridione, e poco altro. Sembra proprio che in Val Padana e in genere al settentrione il tempo sia piuttosto tranquillo. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!

 

edkjbv
Tempo che rimane incerto, soprattutto al Sud, tra il 3 e il 4 maggio.

 

sdjkncv
Le tendenze parlano chiaro. Anche dopo il 5-6 maggio torneranno alcuni temporali, stavolta soprattutto al Nord.

 


Credit:

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

Seguici su Google