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Stiamo vivendo un clima piuttosto freddo, con temperature un po’ al di sotto delle medie tipiche di riferimento. Nulla di anomalo: ci sta, dopo tanti giorni con valori ben sopra la media è lecito ogni tanto avere un poco di freddo precoce. È in arrivo un nuovo anticiclone, ma questa volta non sarà assolutamente potente come quelli di settembre e di inizio mese. Il clima rimarrà pertanto frizzante, con un leggero aumento termico dovuto solo alla massa d’aria un po’ più mite e alla radiazione solare.

Ecco di quanto aumenteranno le temperature: diamo i valori

Dopo un fine settimana spiccatamente freddo, con valori non distanti dallo zero in alcune zone riparate della Valle Padana e nei fondovalle alpini, ci aspettiamo un primo rialzo termico tra lunedì 26 e martedì 27, soprattutto sulle regioni settentrionali. In molte aree padane le temperature massime potranno aumentare di circa 3-5°C rispetto alla giornata di domenica, che in assoluto è stata la più fredda

Facciamo qualche esempio numerico. In città come Milano, Torino e Bologna si passerà da 11-13°C a valori intorno ai 15-18°C. A Bolzano e Trento (due esempi per parlare di clima subalpino) le massime potranno raggiungere i 18-19°C, mentre ad Aosta sarà possibile toccare punte di 21-22°C, complice anche un leggero effetto favonico.

Un aumento piuttosto analogo interesserà anche il Centro Italia. Se prendiamo due città importanti come Firenze e Roma, per esempio, le temperature massime saliranno dai 17-18°C previsti domenica a valori superiori ai 20°C all’inizio della settimana (21-22). Volendo vedere, pure al Sud si assisterà a un lento aumento termico, ma più contenuto rispetto alle altre aree, sia perché rimarranno dei refoli freddi, sia per il fatto che l’anticiclone avrà i suoi massimi un po’ più verso nord.

freddo sotto media
Freddo sotto le medie, ma avremo un timido rialzo termico, per merito di un anticiclone non troppo convinto

Attenzione alle forti escursioni termiche

Nonostante il ritorno di condizioni più miti durante il giorno, le notti saranno decisamente fresche. La combinazione tra cieli sereni e maggiore riscaldamento diurno favorirà infatti le famose escursioni termiche. Si potranno avere variazioni anche di 12-13°C tra le minime delle primissime ore del mattino e le massime dopo pranzo. Questo è tipico dei climi continentali: difatti uno sbalzo di questo tipo è più marcato in Valle Padana e lontano dal mare, mentre nelle zone costiere il Mediterraneo tenderà a limare la discesa termica nottetempo. Tutto questo fino a giovedì 29, perché da venerdì 30 ci sarà un’importante svolta meteo (vi consigliamo la nostra analisi), ma ne riparleremo…

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

 

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