
Un potente anticiclone torna prepotentemente alla ribalta sull’Italia, ma il meteo muterà assetto già sul finire della settimana. L’esteso campo di alta pressione sarà infatti bucato dalla penetrazione di una saccatura che scivolerà dal Mare del Nord verso Francia e Spagna, isolandosi in un ampio nucleo depressionario. Nell’ambito di questa dinamica seguirà un rinforzo dell’alta pressione alle alte latitudini, tra Regno Unito e Scandinavia, che porterà alla localizzazione del minimo depressionario sull’Europa Mediterranea. L’Italia dovrebbe risentire quindi di un peggioramento, esaltato dal contrasto dell’aria temperata mediterranea con il flusso più freddo in discesa dal nord del Continente.
La traiettoria dell’affondo perturbato non è ancora definita in modo lineare, ma a livello di probabilità sembra che si possa generare una bassa pressione sulla Francia in successiva discesa tra Mediterraneo Occidentale e Penisola Iberica. Non sembra esserci la classica evoluzione verso levante del vortice ciclonico, per effetto del potente blocco anticiclonico europeo con massimi ad alte latitudini. Ci sono comunque tutti gli ingrediente affinché l’Italia risulti coinvolta in una fase di maltempo, trovandosi lungo il bordo ascendente della circolazione ciclonica.
Cosa possiamo attenderci a grandi linee? Il guasto atmosferico dovrebbe coinvolgere in misura maggiore il Nord e parte delle regioni centrali, ma probabilmente anche la Sardegna e la Sicilia. Ci sarà una notevole dinamicità, con un’apertura di weekend ancora tutto sommato stabile su gran parte del Paese. L’atmosfera per Sabato 17 ottobre non sarà proprio autunnale, visto che le temperature si presenteranno sopra media, specie di giorno, anche di 2/4 gradi. In giornata il tempo si guasterà sulle regioni più occidentali, con prime deboli piogge disomogenee entro sera al Nord-Ovest e localmente in Sardegna.
Verso una Domenica perturbata al Nord con precipitazioni copiose
Questi primi fenomeni saranno il preludio all’ingresso della perturbazione pronta ad entrare nel vivo per Domenica 18 ottobre. Il tempo della giornata festiva si presenterà autunnale al Nord con piogge diffuse in espansione verso il Nord-Est. I fenomeni risulteranno localmente abbondanti ed intensi sulla Liguria, sull’Alto Piemonte e sull’Alta Lombardia. Nella seconda parte della giornata il tempo si guasterà anche in Sardegna e sul medio-alto versante tirrenico, dove giungeranno temporali anche forti.
Le precipitazioni potranno localmente presentarsi a carattere di forte intensità, dato che l’Italia si troverà sul ramo caldo della depressione, quello laddove si esprime la maggiore energia. I mari ancora molto caldi saranno un altro fattore che contribuirà alla costruzione di temporali molto organizzati con il rischio di supercelle. Il maltempo favorirà un calo termico sostanzioso su tutto il Nord, mentre le temperature reggeranno ancora su valori miti nel resto del Paese.
Non è ancora chiaro se questo peggioramento avrà poi un seguito o se si esaurirà rapidamente, lasciando spazio al ritorno dell’anticiclone. Tutto dipenderà se si riuscirà a ricostruire un asse anticiclonico ad omega pronto a riportare stabilità. L’incognita è però rappresentata dalla possibile retrogressione di impulsi d’aria fredda dall’Europa Orientale, che potrebbero alimentare la depressione mediterranea favorendo di conseguenza meteo autunnale ancora movimentato.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.

