Seguici su Google

Video Meteo: sembra più probabile il cambio della guardia sul fronte meteo, salutando definitivamente questa lunga estate, per accogliere la stagione autunnale. Sarà il quadro delle temperature a risentire di una radicale modifica, scendendo bruscamente. Quanto alle precipitazioni, sarà necessario vedere dove andranno a collocarsi i minimi di pressione per valutare le aree più interessate.

Le mappe in quota fanno vedere la presenza di un robusto promontorio che avvolgerà l’Italia e che manterrà il suo predominio sul nostro territorio fino a sabato 14 ottobre. Seguirà poi l’avvento di una saccatura che richiamerà la discesa di aria di estrazione polare, anche se il grosso del freddo dovrebbe rimanere a nord delle Alpi.

Giovedì 12 ottobre il tempo sarà buono su gran parte delle regioni, a parte qualche disturbo sull’Appennino calabro. Ancora caldo, con marcate anomalie positive: tra i 6 e gli 8°C sopra media al Nord, 3/5°C al Centro, 2/4°C al Sud.
Venerdì qualche fenomeno interesserà la Liguria, mentre da sabato ci sarà qualche precipitazione in più, sempre su Liguria e Friuli Venezia-Giulia.
Domenica scenderanno le temperature al Nord-est, tra i 2 e i 4°C con precipitazioni sulle aree tirreniche, Nord-est e Lombardia orientale.
A partire da lunedì 16 potrebbero cambiare le carte in tavola: l’avvento di una saccatura potrebbe portare un calo termico più marcato, fino a 10°C in meno al Nord e sulle aree adriatiche. Calo termico che proseguirà martedì, unitamente all’arrivo di piogge e temporali anche forti.

Seguici su Google