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terreno fangoso di un mare secco e una staccionata in legno con grosse pietre

Il ruolo delle rocce nel ciclo del carbonio

Il bilancio del carbonio terrestre

Il ruolo delle rocce nel ciclo del carbonio

Da tempo gli scienziati sono a conoscenza del fatto che le rocce rappresentano un enorme serbatoio di carbonio, derivante dai resti di piante e animali vissuti milioni di anni fa. Questa scoperta ha rivelato l’importanza fondamentale del “ciclo del carbonio geologico”, che funge da termostato per la regolazione della temperatura terrestre.

Nel processo noto come alterazione chimica, alcuni minerali presenti nelle rocce possono assorbire CO₂ quando vengono esposti all’acido mite contenuto nell’acqua piovana. Questo processo naturale contrasta le continue emissioni di CO₂ dei vulcani in tutto il mondo, contribuendo al ciclo naturale del carbonio della Terra, che da tempo immemorabile ha creato condizioni abitabili per la vita.

 

Il processo di assorbimento del carbonio dalle rocce

Quando le rocce, formatesi sui fondali marini antichi dove i resti di piante e animali erano sepolti sotto i sedimenti, tornano in superficie, espongono il carbonio organico intrappolato all’ossigeno presente nell’aria e nell’acqua. Questa interazione provoca una reazione chimica che libera il CO₂ intrappolato. Invece di essere un serbatoio di carbonio (una fonte di assorbimento del carbonio), le rocce alterate diventano una fonte significativa di emissioni di CO₂. Questo avviene durante le attività tettoniche che portano alla formazione di montagne come l’Himalaya o le Ande.

 

Le scoperte sorprendenti

La quantificazione del rilascio di CO₂ dalle rocce

La misurazione del rilascio di CO₂ da carbonio organico alterato nelle rocce è sempre stata un’impresa difficile. In questo studio, i ricercatori hanno adottato un approccio unico, utilizzando l’elemento traccia renio. Quando il carbonio organico nelle rocce reagisce con l’ossigeno, il renio viene rilasciato nell’acqua. Prelevando campioni d’acqua dai fiumi e misurando il contenuto di renio, i ricercatori sono stati in grado di quantificare il rilascio di CO₂. Tuttavia, la complessità sorge quando si cerca di applicare questo processo a livello globale, poiché il prelievo di campioni da tutti i fiumi del mondo rappresenta una sfida enorme.

 

Comprendere l’impatto globale

Per stimare il rilascio di CO₂ su scala globale, i ricercatori hanno intrapreso due passaggi cruciali. In primo luogo, hanno determinato la quantità di carbonio organico nelle rocce vicino alla superficie terrestre. In secondo luogo, hanno identificato le aree in cui queste rocce vengono rilasciate rapidamente, principalmente a causa dell’erosione in regioni montuose e ripide. Si sta ancora lavorando per capire come le attività umane e il cambiamento climatico potrebbero intensificare il rilascio naturale di carbonio dalle rocce nell’atmosfera.

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