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allerta meteo per venerdi 3 novembre protezione civilePer la giornata di domani, Venerdì 3 novembre 2023, si prevede una situazione meteo di elevata criticità in diverse regioni italiane.

 

Allerta rossa è stata dichiarata per rischio idraulico in Friuli Venezia Giulia, in particolare nel Bacino dell’Isonzo e nelle pianure di Udine e Gorizia. Parallelamente, il Veneto è sotto allerta rossa per rischio idrogeologico nelle aree dell’Alto Piave, Adige-Garda e monti Lessini, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, e Piave pedemontano.

 

Si registra una moderata criticità per rischio idraulico (allerta arancione) in varie zone: in Emilia Romagna nelle montagne emiliane centrali, nelle pianure reggiana e modenese, nella bassa collina piacentino-parmense, e in altre aree locali. Anche in Friuli Venezia Giulia, diverse zone come il Bacino di Levante/Carso e il Bacino montano del Tagliamento e del Torre sono sotto osservazione. In Lombardia, l’alta pianura orientale, la pianura centrale, e altre aree come la media-bassa Valtellina e la Valcamonica rientrano in questa categoria. La Toscana vede posti come Serchio-Garfagnana-Lima e Lunigiana in allerta arancione, così come alcune province del Trentino Alto Adige e diverse aree del Veneto.

 

Per quanto riguarda il rischio idrogeologico, l’allerta arancione è attiva in regioni come la Campania (Alto Volturno e Matese, Napoli, ecc.), parte dell’Emilia Romagna, alcune aree della Liguria e della Lombardia, il Molise (Alto Volturno – Medio Sangro), diverse zone della Toscana, e sia nelle province autonome di Trento che di Bolzano, oltre a molte aree del Veneto.

 

In condizioni di ordinaria criticità per rischio idraulico (allerta gialla) troviamo la Calabria (Versante Tirrenico Settentrionale e Centro-settentrionale), parte della Campania, diverse zone dell’Emilia Romagna, e alcune aree della Lombardia.

 

L’allerta gialla per rischio temporali coinvolge l’Abruzzo, la Basilicata, la Calabria, nuovamente l’Emilia Romagna, il Lazio, la Liguria, la Lombardia, le Marche, il Molise, la Toscana, e l’Umbria.

Infine, per il rischio idrogeologico, l’allerta gialla interessa l’Abruzzo, la Calabria, la Campania, parte dell’Emilia Romagna, il Lazio, alcune zone della Liguria, la Lombardia, il Molise, la Sardegna, la Toscana, e l’Umbria.

 

Questo quadro meteo richiede attenzione e cautela nelle zone colpite, invitando la popolazione e le autorità locali a rimanere all’erta e a seguire le indicazioni di sicurezza fornite.

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