La necessità di un approccio integrato
Un testo unico per l’ambiente
Secondo Cantelli Forti, è fondamentale che tutti gli attori coinvolti nel risanamento del territorio si uniscano per lavorare a una riforma complessiva che includa anche i fondi necessari per la prevenzione. Un testo unico normativo sarebbe la soluzione ideale per garantire un’applicazione chiara delle norme e per evitare contrasti tra le varie regolamentazioni settoriali.
La prevenzione come priorità
Il Presidente dell’Accademia sottolinea l’importanza della prevenzione, affermando che è necessario aumentare la conoscenza dei problemi e promuovere comportamenti attenti e responsabili. Solo così sarà possibile evitare il ripetersi di comportamenti errati che hanno contribuito al dissesto idrogeologico.
La montagna come risorsa da valorizzare
Montagna e pianura: un legame indissolubile
Cantelli Forti evidenzia l’interdipendenza tra montagna e pianura, sottolineando come il mancato riconoscimento di questo legame possa portare a conseguenze drammatiche. È quindi essenziale vivere la montagna in modo sostenibile e garantire la pulizia dei boschi e il mantenimento del flusso delle acque.
La politica di Arrigo Serpieri come esempio
In occasione del centenario della legge forestale di Arrigo Serpieri, Cantelli Forti ha presentato un volume dedicato al politico, definendolo un “Manuale delle giovani marmotte” per la cura del territorio. La politica di Serpieri, incentrata sulla riforma agraria, è ancora oggi di grande attualità e può servire da guida per le future politiche ambientali.
In conclusione, la proposta di un testo unico normativo rappresenta un passo fondamentale verso un futuro più sostenibile. Solo attraverso un approccio integrato e la valorizzazione delle risorse naturali, come la montagna, sarà possibile affrontare efficacemente i problemi ambientali e garantire un futuro migliore per le prossime generazioni.