Siamo pur sempre in Inverno, anzi per la precisione nel cuore dell’Inverno quindi perché non sperare in qualcosa di meglio? Sì, vero, giornate così miti piacciono a tanti ma inutile ricordare che questo tipo di tempo non serve a niente, anzi in questo periodo non può far altro che danni.
Danni all’agricoltura, danni al turismo invernale, danni agli ecosistemi. Ecco, bisognerebbe essere meno egoisti e non pensare soltanto a noi stessi.
Comunque, febbraio è febbraio, giusto rammentarlo. Febbraio è il mese del vero Inverno, più di Gennaio e più di Dicembre. I tentativi di smantellamento dell’Alta Pressione ci saranno, fin da subito. Non siamo noi a dirlo, bensì autorevoli modelli di previsione. Alcuni tra i più affidabili ipotizzano un cambiamento nel corso della prima settimana di Febbraio.
Prendiamoci anzitutto il cambiamento, poi si vedrà. E’ importante, visto l’andazzo, provare a spazzar via l’imponente struttura anticiclonica perché soltanto così si potrà realizzare qualche manovra invernale degna di nota. Che poi, lo si è scritto in altri editoriali, la cosa più importante è sperare in qualche peggioramento.
Peggioramento che possa lenire la carenza di pioggia e neve, peggioramento che possa consentire ai bacini di raccolta di poter tirare un sospiro di sollievo.
Quindi sì, confidiamo in Febbraio e siamo pronti a scommettere che sarà in grado di portarci delle sorprese invernali mica male. Quindi no, non ce la sentiamo di alzare bandiera bianca, ci mancherebbe altro…