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040324 B Le condizioni atmosferiche che prevalgono sul nostro Paese non mostreranno cambiamenti di rilievo. Anche per questa settimana, infatti, si prevede continui ad essere caratterizzata da un’atmosfera prevalentemente instabile, dovuta a nuove fasi di tempo instabile a tratti anche perturbato.

 

Queste ultime sono la conseguenza di un andamento ciclonico prolungato che da giorni e giorni influisce sul bacino del Mediterraneo e sembra non voler cedere il passo a una fase più tranquilla di alta pressione.

 

Ma quali sono le previsioni per i giorni a venire? Assisteremo a crescenti manifestazioni di instabilità atmosferica a partire da lunedì 4 marzo, quando un’ampia estensione del nostro paese sarà colpita da intense precipitazioni, interessando quasi tutte le regioni e segnando anche il ritorno della neve sugli Appennini, con discreti accumuli a quote prossime ai 1200/1400 metri.

Attenzione sulle regioni tirreniche del Centro e al Sud dove le precipitazioni potranno anche assumere carattere temporalesco.

 

Nel periodo che va da martedì 5 alla giornata di mercoledì 6 marzo, una seconda ondata di brutto tempo riporterà la neve sulle Alpi, con nevicate che potrebbero estendersi fino a quote prossime ai 700/800 metri nelle regioni di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, mentre continueranno le piogge nella pianura padana.

 

In seguito, le avversità meteorologiche si sposteranno rapidamente verso il Centro, dove sono attese piogge intermittenti e a tratti intense, a volte accompagnate da fenomeni temporaleschi e nuove nevicate sugli Appennini, con quote nevose che tenderanno a scendere verso i 1000 metri.

 

Malgrado una breve tregua caratterizzata da tempo migliore, con stabilità atmosferica e schiarite previste per giovedì 7, le condizioni meteorologiche tenderanno nuovamente a peggiorare venerdì 8 marzo, a causa dell’arrivo di un’altra perturbazione, che porterà ulteriori piogge e temporali.

 

Vista la distanza temporale, vi consigliamo di seguire i prossimi bollettini di previsione per ulteriori dettagli su questa possibile evoluzione.

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