Abbiamo preso atto del fatto che sono cambiate parecchie cose, forse troppe. Le stagioni non sono più quelle di una volta ed è sotto gli occhi di tutti. E’ la dura realtà, punto.
Fa sempre più caldo, nevica sempre meno, il freddo praticamente c’è solo oltre certe quote e non è più lo stesso di prima. Per non parlare della pioggia, assente per mesi per poi venir giù tutta in una volta. Ecco, questa è senz’altro la nuova normalità meteo climatica, quella del nuovo millennio.
Eppure si dovrebbe cercare in tutti i modi di porre un freno ai cambiamenti climatici. Parole su parole, promesse su promesse e poi? Nel nostro piccolo si può provare a migliorare la situazione, ma servirebbe una regolamentazione più stringente su vari aspetti della nostra esistenza.
Non vincoli, sia chiaro, magari qualche regola in più da rispettare. Ci si è provato, ma il tutto deve partire evidentemente dalle istituzioni. Fin tanto che non ci si metterà tutti d’accordo sul fatto che il clima è condizionato dalle attività antropiche beh, cosa volete che cambi?
E’ una corsa contro il tempo, anche perché ogni anno va sempre peggio. Se poi, un giorno o l’altro, la natura riuscirà a metterci una pezza non lo sappiamo. Ma sappiamo che per metterci una pezza si potrebbe pagare un prezzo salatissimo, d’altronde l’estremizzazione meteo climatica è un qualcosa che stiamo sperimentando in prima persona.
Chiudiamo qui, con la speranza che qualcuno si dia una mossa, con la speranza che prima o poi si possa tornare a parlare di normalità climatica.