Un potente campo di alta pressione subtropicale invaderà il Mediterraneo e addirittura più di mezza Europa nell’arco di circa quattro giorni. Si tratterà di un anticiclone di natura prettamente estiva, poiché sarà caratterizzato da elevati geopotenziali e temperature provenienti direttamente dal deserto del Sahara, che già da alcune settimane sta presentando fortissime anomalie positive.
Nord Africa già troppo caldo
E proprio il Nordafrica, al momento, è il settore più colpito dalle anomalie di temperature e dal caldo anomalo. Tra Tunisia, Algeria, Libia ed Egitto ci sono temperature di almeno 15° superiori alle tipiche medie del periodo e in alcuni Stati Subtropicali dell’Africa si registrano temperature già superiori ai 45° quando ci troviamo appena ad inizio Aprile.
Impatto sull’Europa
Inevitabilmente queste pesanti anomalie si ripercuotono anche sull’evoluzione meteo del Mediterraneo e dell’Europa, poiché l’alta pressione subtropicale è ormai sempre più protagonista del clima Mediterraneo. Gli effetti di queste pesanti anomalie li percepiremo chiaramente nel corso del weekend, quando su tutta Italia avremo temperature di almeno 8 o 10° superiori alle medie del periodo e sull’Europa centrale potremmo sfiorare valori anomali di almeno 20°.
Tra Francia e Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia potremmo sfiorare temperature tra i 25 e i 30°, come se ci trovassimo letteralmente in piena estate. Anche in Italia non si scherzerà e difatti potremmo registrare temperature fino a 31 32° nelle zone interne di Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna tra domenica e lunedì. Il Nord Italia riceverà la visita del caldo africano tra sabato e domenica con temperature comprese tra i 24 e i 30°, dopodiché ad inizio prossima settimana potrebbe irrompere aria un po’ più fresca dall’Atlantico che determinerebbe acquazzoni e forti temporali.
Il cuore di questa potente anticiclone si andrà a piazzare nel weekend proprio sull’Europa centrale, dove farà letteralmente schizzare verso l’alto lo zero termico portandolo addirittura al di sopra dei 4000 m di altitudine. Questa è certamente un’anomalia da record, poiché valori così elevati dello zero termico sarebbero anomali e eccezionali anche nel pieno dell’estate.