La quantità di pioggia caduta a Dubai fino a martedì sera è stata di circa 159 millimetri, mentre la media annuale è di soli 80 millimetri. Questo fenomeno ha provocato allagamenti improvvisi che hanno messo in ginocchio una città che non è abituata a gestire tali quantità di acqua.
L’Autorità Nazionale per la Gestione delle Emergenze e delle Crisi ha esortato tutti i residenti a rimanere nelle proprie abitazioni, uscendo solo in casi di estrema necessità. Inoltre, è stato ordinato a tutte le scuole di operare online e ai pendolari di lavorare da casa. Tuttavia, non tutti hanno seguito queste indicazioni, come dimostrano i video che mostrano strade e autostrade trasformate in fiumi, con auto abbandonate e bloccate dall’acqua fino alle ruote.
L’aeroporto internazionale di Dubai, il secondo più trafficato al mondo, ha sospeso i voli durante la tempesta di martedì mattina, che ha portato pioggia, tuoni e vento, allagando la pista. Tutti i voli in arrivo sono stati dirottati o cancellati fino a quando le condizioni meteorologiche non sono migliorate, mentre i voli in partenza sono stati ancora consentiti.
Lo stesso sistema di tempeste ha causato la morte di 10 bambini in Oman, dopo che un’alluvione improvvisa ha trascinato via un autobus scolastico dalla strada. È prevista un’altra ondata di forti piogge nella regione per il giorno successivo.
Questo evento mette in evidenza la vulnerabilità delle città moderne di fronte a fenomeni meteorologici estremi e la necessità di adottare misure preventive e piani di emergenza adeguati per affrontare tali situazioni.