Il nuovo strumento interattivo per l’analisi dei dati meteo
Nel contesto attuale, caratterizzato da una crescente necessità di comprendere e affrontare gli impatti dei cambiamenti meteo, strumenti accessibili e affidabili per l’analisi dei dati meteo sono più che mai indispensabili. Il 20 febbraio è stato lanciato dal Copernicus Climate Change Service (C3S) l’Atlante Interattivo Copernicus sul Meteo (C3S Atlas), uno strumento innovativo progettato per supportare i decisori politici e altri utenti dei servizi meteo nell’analisi e interpretazione dei dati meteo. Con la prossima pubblicazione del rapporto sullo stato del meteo in Europa da parte del C3S, è opportuno discutere di questo nuovo strumento che può aiutare gli utenti a sviluppare politiche e strategie basate su evidenze scientifiche per mitigare le conseguenze e adattarsi al riscaldamento globale.
Informazioni meteo in evoluzione
Negli ultimi decenni si è assistito a un incremento graduale ma costante dell’importanza sociale delle informazioni meteo. A partire dall’istituzione della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC), del Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC) e del Quadro Globale per i Servizi Climatici (GFCS) dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale, l’attenzione si è progressivamente spostata dalla pura scienza meteo verso i servizi meteo a supporto di politiche e decisioni. Il Copernicus Climate Change Service rappresenta un ulteriore passo in questo processo.
Il Sesto Rapporto di Valutazione (AR6) dell’IPCC, pubblicato nell’agosto 2021, è stato un traguardo fondamentale in questo percorso. Per la prima volta, il rapporto includeva l’Atlante Interattivo IPCC (IPCC-IA), un’interfaccia che supporta e amplia la valutazione meteo regionale del rapporto. L’IPCC-IA, così come pubblicato, era progettato per rimanere statico fino al prossimo Rapporto di Valutazione (AR7).
L’Atlante C3S introduce uno strumento interattivo, in tempo reale e in continua evoluzione, che personalizza i dati meteo per utenti e regioni specifiche. Il Copernicus Climate Change Service ha realizzato il lavoro in collaborazione con Predictia, una società di gestione dei dati, e l’Istituto di Fisica di Cantabria (IFCA) del Consiglio di Ricerca Spagnolo (CSIC).
Cosa c’è di nuovo?
L’Atlante C3S ora include set di dati osservativi, di ri-analisi e di proiezioni meteo dal C3S Climate Data Store. Mostra aggiornamenti con i dati più recenti e nuove funzionalità di visualizzazione.
30 variabili e indici
L’Atlante C3S comprende 30 variabili e indici di base, che possono aiutare scienziati e decisori politici a comprendere il meteo attuale e quello futuro. Ad esempio, gli utenti possono fare riferimento all’Atlante per esaminare diversi scenari, come cosa potrebbe accadere se il mondo si riscaldasse di 1,5, 2, 3 e persino 4 gradi Celsius.
L’Atlante contiene anche diversi set di dati sul passato. Include osservazioni come il database osservativo grigliato E-OBS, che traccia la temperatura in Europa dal 1950. Offre anche ri-analisi da ERA5 e ERA5-Land, che forniscono informazioni meteo a partire dal 1940 per ERA5 e dal 1950 per ERA5 Land, fino al 2022.
La ri-analisi oceanica ORAS5 dal 1958 al 2014 fornisce dati per gli oceani.
Nove indici e variabili non presenti nell’IPCC-IA sono stati aggiunti. Questi si concentrano sugli aspetti “umidi e secchi”, ”vento e radiazione” e “circolazione” del meteo. È possibile esplorare tutte le variabili incluse qui.
Andare globale o locale
Una caratteristica distintiva dell’Atlante C3S è l’uso di nuove informazioni del Modello Meteo Regionale (RCM) da due set di dati specifici: CORDEX-CORE e CORDEX-EUR-11.
I dati CORDEX-CORE presentano una visione ad alta risoluzione del globo come un mosaico, concentrandosi sulle aree terrestri. Mostra come i modelli meteo cambiano in diverse regioni, persino a livello di città. CORDEX-EUR-11 si concentra ancora di più, fornendo informazioni dettagliate sull’Europa, con una risoluzione di 12,5 chilometri.
Un’altra nuova caratteristica dell’Atlante è che gli utenti possono disegnare i propri confini sulla mappa invece di essere limitati a aree predefinite come paesi o aree continentali più ampie.
La combinazione regolarmente aggiornata di dati significa che l’Atlante C3S può potenziare ricercatori, decisori politici e chiunque sia interessato alla scienza meteo per esplorare e analizzare i dati meteo in dettaglio senza precedenti, sia a livello globale che locale.
Strisce meteo e stagionali
L’Atlante C3S offre anche strumenti di visualizzazione versatili per esplorare i dati meteo.
Attraverso le strisce meteo, è possibile personalizzare le serie temporali delle proiezioni meteo per mostrare le proiezioni di diversi modelli per una determinata area e periodo di tempo. Ogni striscia colorata può essere utilizzata per rappresentare la temperatura di ogni anno nella serie temporale rispetto alla media a lungo termine, con gli anni più freddi mostrati in blu e quelli più caldi in rosso.
Le strisce stagionali sono simili alle note strisce meteo, ma invece di includere tutti i modelli, mostrano i valori mensili sull’asse verticale.
Serie temporali
Questo strumento mostra i valori di tutti i modelli disponibili per una variabile specifica in una regione scelta. Indica anche periodi di riferimento e basi temporali selezionati. La variazione tra i modelli è rappresentata dall’ombreggiatura: le tonalità più scure rappresentano dove metà dei modelli si trovano all’interno di un intervallo di valori.
Informazioni accurate e affidabili
Il team dell’Atlante C3S ha assicurato meticolosamente l’affidabilità e l’accuratezza di tutti i dati all’interno dell’Atlante attraverso rigorose misure di controllo della qualità. Questo aiuta i decisori politici a prendere decisioni informate e basate sulla scienza, radicate nelle migliori e più affidabili informazioni meteo disponibili. “Siamo entusiasti delle possibilità che l’Atlante Interattivo Copernicus sul Meteo offre. Con il suo ambito ampliato, che è in linea con i futuri requisiti del C3S e dell’IPCC, e la sua interfaccia intuitiva e accessibile, l’Atlante C3S darà agli utenti accesso a informazioni meteo di qualità garantita. Questo rappresenta un altro passo importante verso l’operatività dei servizi meteo a supporto del loro crescente ruolo nell’informare lo sforzo internazionale di adattamento e mitigazione meteo”, ha affermato il direttore del C3S Carlo Buontempo.