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mars express esa
Credits: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO

La sonda Mars‍ Express dell’Agenzia Spaziale Europea⁣ (ESA) ha ⁣recentemente completato la sua 25.000ª orbita⁤ attorno a Marte, catturando una spettacolare immagine ad alta quota del Pianeta Rosso,‌ che mette in evidenza la regione di Tharsis e​ il satellite Phobos. Questa missione, iniziata nel 2003, ha rivoluzionato la nostra comprensione di Marte, ⁤mappando ⁣in modo ⁢dettagliato‌ la sua atmosfera, studiando i suoi satelliti e fornendo nuove intuizioni sulla sua superficie ⁣e sulle caratteristiche geologiche.

 

Un panorama mozzafiato di vulcani e satelliti

L’immagine, acquisita dalla High Resolution Stereo Camera (HRSC) di Mars Express, mostra molti dei vulcani imponenti ‌di Marte e include anche un’apparizione a sorpresa del ‍suo più grande satellite, Phobos. La regione di Tharsis, che copre circa un quarto della superficie del pianeta, ospita alcuni dei vulcani ⁤più colossali di Marte, tra​ cui Olympus,⁢ Arsia, Pavonis e Ascraeus Mons, e Jovis, Biblis e Ulysses Tholus. Olympus Mons è il più grande, raggiungendo quasi i 22 ⁣km di altezza.

 

Canyon e nuvole: le meraviglie del ‍meteo marziano

Oltre ai vulcani, l’immagine​ catturata da Mars‍ Express mostra anche il⁤ satellite Phobos, che appare come una ⁢macchia scura in⁣ transito ⁢nella ⁤parte inferiore sinistra dell’immagine. Phobos orbita molto vicino a Marte, a soli 6000 km dalla sua superficie.⁢ Inoltre, sono visibili​ i canyon fratturati di Noctis Labyrinthus, ‍la ‍grande frana di Lycus Sulci a nord di Olympus Mons e‍ le ‍valli di Tantalus Fossae nella parte superiore destra. Queste caratteristiche sono state esplorate in precedenza‍ dalla missione Mars Express.

Interessanti fenomeni meteo sono visibili nella parte inferiore dell’immagine, dove una sfumatura blu si insinua in questa​ scena altrimenti dominata dai toni sabbiosi. Le bande colorate⁤ sono nuvole: una piccola banda​ luminosa di nuvole a destra e nuvole ondulate ‌a sinistra, note come “nuvole a‍ onda di ‍Lee”, che si formano quando flussi d’aria si sovrappongono ⁤a un ostacolo‍ sul terreno ‌sottostante, come una cresta rialzata, e​ ricevono una spinta di velocità nel processo. L’aria poi ‍forma una caratteristica ondulata sul ⁢lato riparato (lee) della⁢ cresta.

 

Esplorare Marte: ‍il contributo di Mars Express alla scienza marziana

Mars Express ha rivelato moltissimo su Marte negli ultimi due decenni e continua a farlo.⁢ La sonda continua a immaginare la superficie di ‍Marte, a mappare i suoi minerali, a esplorare‌ la composizione e la circolazione della sua atmosfera, a sondare sotto ​la sua crosta e a studiare l’ambiente marziano.

La HRSC, responsabile di queste nuove immagini che⁣ segnano le 25.000 orbite, ci ha mostrato tutto, dalle ​creste e solchi modellati dal vento ai dolini sui fianchi dei vulcani colossali, ai crateri da impatto, alle faglie tettoniche, ai canali fluviali e⁤ agli antichi bacini di lava. La⁢ missione è stata immensamente produttiva nel corso ⁤della sua vita, creando ⁢una​ comprensione molto più ⁢completa e accurata del nostro vicino ‍planetario rispetto a quanto mai avuto‍ in precedenza.

La High Resolution​ Stereo Camera (HRSC)‌ di Mars Express ‍è stata sviluppata e viene gestita dal Centro Aerospaziale Tedesco (Deutsches Zentrum für ⁣Luft- und Raumfahrt; DLR).

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