Il freddo Artico che ha determinato pessime condizioni meteo invernali su gran parte d’Italia negli ultimi giorni sembra ormai avere le ore contate. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, il freddo comincerà a ritirarsi verso le proprie latitudini d’origine e già da questo venerdì, grazie all’avanzata di correnti più tiepide provenienti dal Nordafrica. In effetti ci sarà un vero e proprio cambio d’assetto barico tra l’Atlantico e l’Europa, il quale vedrà l’approfondimento di molte depressioni tra la penisola iberica, la Francia e la Gran Bretagna, mentre più a est, ovvero in corrispondenza dell’Italia, tornerà ad affacciarsi l’alta pressione subtropicale.
Temperature in aumento
Questa nuova disposizione delle correnti farà indietreggiare il freddo verso nord e verso l’Atlantico settentrionale, mentre tutta l’Italia e l’Europa dell’est riceveranno la visita delle correnti più tiepide provenienti dai quadranti meridionali. Già da questo fine settimana la colonnina di mercurio si riporterà al di sopra delle medie tipiche del periodo, insomma, torneremo a percepire temperature tardo primaverili da nord a sud.
Altro anticipo d’Estate
Tra domenica, lunedì e martedì, ovvero gli ultimi tre giorni di Aprile, vivremo temperature tardo primaverili, se non addirittura estive, con punte di 28-29 ° nelle zone interne del meridione. Anche al Nord torneremo a respirare aria molto più tiepida dopo il freddo di questi ultimi giorni e addirittura non escludiamo che la colonnina di mercurio possa salire di oltre 15 ° entro il weekend.
Occhio all’inizio di Maggio!
Tuttavia, dobbiamo sottolineare che non è ancora chiaro quanto durerà questo anticiclone sul Mediterraneo. Fino al termine di Aprile certamente faremo i conti con tempo più stabile e soprattutto molto più mite, però addentrandoci nell’avvio di maggio si percepisce un possibile improvviso cambiamento. L’alta pressione potrebbe subire un contraccolpo determinato da un ciclone proveniente dall’Atlantico, ovvero una piccola ma insidiosa perturbazione che potrebbe sia portare un calo delle temperature e soprattutto forte maltempo, a cominciare dalle isole maggiori per poi estendersi anche al resto d’Italia.
Questa ondata di maltempo potrebbe manifestarsi già dal 1 maggio, ovvero dalla festa dei lavoratori, a partire dalle isole maggiori, per poi estendersi gradualmente anche al resto d’Italia nei giorni successivi. Sia chiaro, non tornerà il freddo, ma al più avremo un lieve calo delle temperature. È ancora troppo presto per parlarne in maniera specifica e approfondita, pertanto dovremmo risentirci nei prossimi editoriali meteo.