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missile ipersonico Nel contesto dell’evoluzione tecnologica e della difesa spaziale, gli Stati Uniti stanno compiendo passi significativi per rafforzare la loro capacità di monitoraggio e difesa contro le minacce missilistiche avanzate. Recentemente, l’Agenzia per lo Sviluppo Spaziale (SDA), un’entità operante all’interno della Forza Spaziale degli Stati Uniti, ha assegnato un contratto del valore di 414 milioni di dollari alla Millennium Space Systems, Inc., con sede in California. Questo contratto prevede la costruzione di otto satelliti per il nuovo programma denominato Fire-control On Orbit-support-to-the-war Fighter, noto anche come F2 o FOO Fighter.

 

Questi satelliti avranno il compito di rilevare, avvertire e tracciare quelle che l’SDA definisce “minacce missilistiche avanzate”. Tra queste, spiccano i missili ipersonici, capaci di viaggiare a velocità comprese tra cinque e venticinque volte la velocità del suono. L’obiettivo dell’SDA è di lanciare questi satelliti nel primo trimestre del 2027.

 

Il programma FOO Fighter, sebbene ancora avvolto in un certo mistero, è stato descritto in precedenti comunicazioni dell’SDA come un sistema destinato a fornire supporto al controllo del fuoco. In termini generali, il controllo del fuoco si riferisce a sistemi che integrano tecnologie come radar o sensori a infrarossi con computer di mira e armi a lungo raggio, come gli intercettori missilistici. Questi sistemi sono essenziali per orientare le difese nella direzione giusta, collegando più sistemi insieme in modo che le contromisure possano essere dirette contro le minacce identificate.

 

Derek Tournear, direttore dell’SDA, ha sottolineato che i satelliti del programma FOO Fighter contribuiranno significativamente alla crescente flotta di veicoli spaziali per il tracciamento dei missili, noti come Proliferated Warfighter Space Architecture (PWSA), che sono già stati lanciati in piccoli gruppi denominati tranches. Tournear ha espresso entusiasmo per la collaborazione con Millennium, un nuovo partner nel crescente mercato di innovatori che lavorano per realizzare il PWSA a beneficio dei combattenti.

 

Il primo gruppo di dieci satelliti del livello Tranche 0 dell’SDA è stato lanciato nell’aprile del 2023 a bordo di un Falcon 9 di SpaceX dalla base della Space Force di Vandenberg, in California. Successivamente, nel settembre dello stesso anno, SpaceX ha lanciato altri tredici satelliti del Tranche 0. Di questi ventotto satelliti pianificati per la costellazione Tranche 0, venti serviranno come relè di comunicazione e otto saranno dotati di sensori per la rilevazione di missili con un ampio campo visivo. Tutti i satelliti saranno collegati tramite collegamenti dati laser.

 

Il nome del programma FOO Fighter condivide le sue origini con gli UFO noti come foo fighters, segnalati dagli aviatori alleati durante la Seconda Guerra Mondiale. Questi apparivano come sfere luminose o palle di fuoco, spesso osservate mentre seguivano gli aerei in volo. Nonostante le molteplici teorie proposte negli anni, una spiegazione definitiva per questi fenomeni non è stata ancora trovata.

 

Questi sviluppi nel campo della difesa spaziale e della tecnologia missilistica avanzata rappresentano un passo importante per la sicurezza nazionale e la protezione contro minacce sempre più sofisticate, sottolineando l’importanza di un approccio proattivo e innovativo nella gestione della difesa spaziale.

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