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finale maggio shock meteo 2105

Siamo ormai ad un passo dal termine della primavera meteorologica e all’inizio dell’estate, ma per il momento l’Italia sembra immersa in un contesto quasi autunnale, a causa di troppe perturbazioni atlantiche che con grande facilità raggiungono il Mediterraneo. Considerato l’andamento degli ultimi 60 giorni, possiamo tranquillamente definire anomalo l’andamento di questa primavera, considerando che ci siamo discostati di parecchio dalla tipica variabilità di questa stagione. Condizioni meteo spesso turbolente e perturbate hanno causato notevoli problemi soprattutto al Nord Italia, dove le piogge eccessive hanno indebolito i terreni e hanno gonfiato anche parecchio i fiumi, causando tante criticità.

 

Previsioni per la fine di Maggio

Come se non bastasse, il maltempo non terminerà certamente qui, anzi continuerà a mostrarsi sulle nostre regioni anche nel prosieguo di maggio, se non addirittura nella prima parte di giugno. Dopo il passaggio dell’attuale perturbazione che sta causando tanti acquazzoni e temporali soprattutto al Nord Italia, ci aspettiamo almeno altre due ondate di maltempo nel finale di maggio.

 

La prossima sulla tabella di marcia è prevista durante il weekend, tra venerdì e domenica. Si tratterà di una depressione proveniente dalla Francia che attraverserà prima il nord a suon di piogge e temporali per poi finire la sua corsa al centro e al sud con tante nubi, cieli grigi, venti sostenuti e rischio di nubifragi e grandinate.

 

Il colpo di coda finale di questa primavera meteorologica arriverà ad inizio prossima settimana, ovvero negli ultimissimi giorni di maggio. In questo caso si tratterà di un nucleo freddo in alta quota che si isolerà sulla nostra penisola per almeno tre giorni, alimentando tantissima instabilità termoconvettiva e portando anche un calo considerevole delle temperature.

 

Rischio fenomeni estremi

Questa goccia fredda immersa nel Mediterraneo potrebbe dar vita a tanti rovesci e temporali particolarmente intensi non solo al Nord ma su buona parte della nostra penisola, in particolar modo nelle aree interne. Insomma, acquazzoni e temporali saranno all’ordine del giorno e pertanto dovremo necessariamente affidarci alle previsioni meteo e alle allerte della Protezione Civile, considerando che tutte queste ondate di maltempo consecutive non stanno certamente giovando al nostro territorio.

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