Con gli US Open in corso di svolgimento a New York, è ripartito anche il Grande Slam, il circuito dei quattro maggiori tornei di tennis che quest’anno, a causa del COVID, ha visto l’annullamento di Wimbledon e il posticipo in autunno del Roland Garros.
Scarse purtroppo le soddisfazioni che sono giunte, fino ad ora, dagli italiani. Ben 8 su 11 sono stati, infatti, eliminati al primo turno! A salvarsi sono stati soltanto Berrettini e Caruso tra gli uomini, e Giorgi tra le donne.
Matteo Berrettini, in assenza di Fognini, unico italiano tra le teste di serie (è la numero 6), ha sconfitto facilmente in tre set il giapponese Soeda e al secondo turno se la vedrà con il temibile francese Humbert da cui fu sconfitto nell’unico precedente.
Caruso ha vinto in quattro combattuti set contro l’australiano Duckworth, e se la vedrà al secondo turno con il californiano Escobedo, tennista ben oltre la 100° posizione mondiale. Un’ottima opportunità per il siciliano di passare al terzo turno dove ad attenderlo potrebbe esserci il giovane russo Rublev.
Camila Giorgi ha sconfitto, non senza patemi, in tre set la belga Van Uytvanck. Impresa improba per l’azzurra al secondo turno, in quanto affronterà la ex numero 1 Naomi Osaka, la cui condizione fisica non pare però al meglio.
Sconfitta netta, invece, per Jasmine Paolini, unica altra italiana in tabellone, che nulla ha potuto contro l’ex top 10 francese Garcia.
Tra gli uomini, prosegue il periodo nero di Cecchinato, sconfitto in tre set dal non impossibile sud africano Harris.
Fuori anche Travaglia, sconfitto in quattro set dall’australiano Thompson.
Male Lorenzi, l’esperto tennista toscano è stato sonfitto nettamente dalla wild card americana Nakashima, giocatore oltre la 200° posizione del ranking ATP.
Delusione da Sonego, che pur vincendo un set non dà mai l’impressione di poter impensierire il francese Mannarino.
Battaglia Seppi, ma alla fine deve cedere in quattro set all’americano Tiafoe.
Fa una bella figura Mager, ma alla fine cede al quinto al serbo Kecmanovic.
Infine Jannik Sinner: la grande promessa del tennis azzuro vince i primi due set al forte russo Kachanov, poi, complice qualche acciacco fisico, si fa rimontare e cede al tie-break del quinto. Avrà tempo per rifarsi.
Ora le speranze azzurre sono tutte riposte in Berrettini, che proprio allo US Open dello scorso anno, raggiungendo le semifinali, balzò alla ribalta del grande tennis.