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monitoraggio salute nuove tecnologie Ricercatori del Korea Institute of Science and Technology (KIST) e della Northwestern University hanno sviluppato un innovativo dispositivo di monitoraggio della salute che analizza il sudore senza necessità di attività fisica. Questo dispositivo, che stimola la produzione di sudore tramite farmaci, rappresenta un’alternativa indolore ai prelievi di sangue ed è particolarmente vantaggioso per persone con mobilità ridotta.

 

Il dispositivo, frutto di una ricerca biennale tra il KIST e la Northwestern University, ha superato i test clinici su pazienti pediatrici affetti da fibrosi cistica. Utilizza un meccanismo flessibile che stimola le ghiandole sudoripare e permette la biosensibilità simultanea. Il sudore contiene biomarcatori utili per monitorare condizioni di salute diverse, come il diabete e disturbi genetici. Tradizionalmente, per ottenere quantità sufficienti di sudore per l’analisi, era necessaria un’intensa attività fisica, un requisito non sempre praticabile per tutti gli individui.

 

Il Dr. Kim Joohee del Centro di Ricerca Bionica del KIST e il Prof. John A. Rogers della Northwestern University hanno collaborato alla creazione di questo dispositivo che, attraverso l’applicazione di una corrente a un idrogel contenente farmaci, stimola le ghiandole sudoripare senza necessità di esercizio fisico. Il dispositivo, piccolo e morbido, si attacca facilmente alla pelle. Il sudore indotto viene raccolto in canali microfluidici e analizzato per i biomarcatori tramite biosensori, facilitando così l’analisi e riducendo la necessità di visite ospedaliere frequenti e il rischio di contaminazione dei biomarcatori, aumentando di conseguenza l’accuratezza dei test.

 

L’applicazione di questo dispositivo su neonati con fibrosi cistica ha permesso di confermare la concentrazione di cloruro nel sudore con una precisione superiore al 98%, risultati coerenti con quelli ottenuti con metodi tradizionali. Inoltre, è stata verificata la stabilità del dispositivo sulla pelle monitorando la temperatura e il pH cutanei. Poiché la fibrosi cistica si manifesta principalmente nell’infanzia, è essenziale un monitoraggio continuo dell’evoluzione della malattia e delle condizioni fisiche, che ora può essere effettuato comodamente a casa, riducendo lo stress fisico e psicologico sui pazienti pediatrici e sui loro caregiver.

 

Le potenziali applicazioni di questa tecnologia non si limitano alla sola induzione del sudore ma si estendono anche al miglioramento dell’efficacia della somministrazione di farmaci in aree localizzate, come le condizioni cutanee o le ferite, accelerando così il recupero. Il Dr. Kim Joohee ha sottolineato il superamento delle limitazioni dei metodi esistenti per l’induzione del sudore e il successo nella ricerca clinica, avvicinando il dispositivo alla commercializzazione. Il Prof. John A. Rogers ha anticipato l’intenzione di condurre studi clinici su larga scala e di estendere l’uso del dispositivo anche agli adulti in futuro.

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