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stelle cielo notturno Astrofisici dell’Università di Copenhagen hanno indagato un fenomeno peculiare in cui alcune stelle scompaiono improvvisamente dal cielo notturno. Lo studio di un sistema binario inusuale ha fornito solide prove che stelle di grande massa possono collassare completamente e trasformarsi in buchi neri senza generare un’esplosione di supernova.

 

Il nostro Sole, al termine del suo ciclo vitale, inizierà a espandersi fino a inglobare la Terra, trasformandosi successivamente in una nana bianca. Se avesse una massa almeno otto volte superiore, il suo destino sarebbe quello di esplodere in una supernova, lasciando dietro di sé un neutrone o un buco nero.

 

Il sistema binario VFTS 243, situato nella galassia nana Grande Nube di Magellano, mostra che stelle molto massive possono collassare in modo completo senza dare luogo a esplosioni. Questo fenomeno è stato osservato grazie all’influenza gravitazionale che il buco nero esercita sulla stella con cui condivide l’orbita.

 

Nonostante la conoscenza diffusa sui buchi neri, che non possono essere osservati direttamente ma solo attraverso l’energia emessa dai gas che vi orbitano attorno, il caso di VFTS 243 è particolare perché non presenta tracce di un’esplosione supernova. Questo sistema è rimasto quasi immutato, con un’orbita quasi perfettamente circolare e senza segni di un significativo “calcio natale”, l’accelerazione che normalmente subiscono gli oggetti a seguito di un’esplosione supernova.

 

L’analisi dei dati osservativi ha mostrato che l’energia rilasciata durante il collasso del nucleo della stella è coerente con un collasso completo, con la maggior parte dell’energia dispersa tramite neutrini. Questo supporta l’ipotesi che il buco nero si sia formato immediatamente dopo il collasso della stella, senza un’esplosione visibile.

 

Il sistema VFTS 243 offre quindi un’opportunità unica per verificare le teorie sulla formazione dei buchi neri attraverso il collasso totale, offrendo un importante punto di riferimento per futuri studi sull’evoluzione stellare e i collassi gravitazionali. Questi risultati non solo confermano la possibilità di tali eventi, ma forniscono anche un importante confronto tra teorie astrofisiche e osservazioni concrete.

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