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motorola smartphone del futuro
Motorola smartphone del futuro

Grandi novità in campo tecnologico con Motorola che potrebbe portare la ricarica via etere ai suoi prossimi smartphone. Scopriamo insieme le nuove scoperte e come esse riusciranno a differenziarsi.

 

Un nuovo modo per ricaricare gli smartphone Motorola

Motorola ha da poco lanciato una sorprendente novità che permetterà di ricaricare i propri cellulari attraverso un sistema via etere. Questa opportunità nasce da una collaborazione che il colosso esperto nella produzione di dispositivi elettronici ha recentemente stretto con Guru Wireless, un’azienda che si occupa di creare dei sistemi di ricarica alternativi ma adatti ad ogni dispositivo intelligente.

Tutto questo è stato annunciato nella conferenza del 12 maggio, dove si è ipotizzato che Motorola non farà altro che seguire i passi e ispirarsi al concorrente Xaomi, che ha dopo espresso la propria creativa promuovendo lo sviluppo e la diffusione di sistemi di ricarica che sfruttano l’etere come principio di funzionamento.

 

Le proposte di Guru Wireless

Guru Wireless vuole differenziarsi dai propri concorrenti, e cerca di farlo promuovendo soluzioni alternative e valide in grado di comportare grandi miglioramenti nel settore della telefonia e della comunicazione.

Questa azienda è stata fondata nel 2017 ed è tuttora guidata da un gruppo di scienziati e ingegneri di Caltech che ogni giorno compiono esperimenti di diversa natura e utilizzano le loro competenze per far sì che ogni prodotto sia di qualità superiore, e possa diffondersi così tanto da eguagliare la potenza del WiFi.

I progressi di questa impresa americana si fanno sempre più evidenti, tanto che i dispositivi che sfruttano il sistema di ricarica via etere sono molto facili da utilizzare, poiché tramite la modalità wireless basterà appoggiare il dispositivo sulla base di ricarica per azionare il processo senza ricorrere a caricabatterie o cavi di alimentazione, che alle volte possono risultare ingombranti e scomodi da gestire.

Gli scienziati hanno dichiarato che tale procedura può avvenire grazie alla presenza di circuiti integrati che funzionano sfruttando il principio delle onde millimetriche, un sistema che permette di ricaricare dispositivi non vicini ma che sono collocati ad una distanza massima di circa trenta piedi.

 

Questo sistema di ricarica sarà davvero valido?

Questa novità sorprenderà moltissime persone poiché permetterà loro di ricaricare il proprio smartphone senza perdere tempo e senza utilizzare delle prese.

L’azienda ha inoltre dichiarato che la capacità di questo aggeggio riuscirà a ricaricare telefoni tra 5W e 10W, ma sicuramente molto altri progressi avverranno in questo campo. Da quando Nikola Tesla ha mostrato al pubblico nel 1890 che poteva accendere lampade fluorescenti scollegate utilizzando campi elettrici alternati, l’idea della ricarica wireless è stata utilizzata in alcuni campi.

È proprio questo il principio sul quale si basa il funzionamento della ricarica via etere, anche se i processi impiegati nella realizzazione di questo strumento si avvalgono di tecniche e competenze molto difficili da immaginare se non si è esperti del settore.

Questo metodo, inoltre, contribuirà ad eliminare moltissimi rifiuti inquinanti, in quanto negli ultimi anni sono stati raccolti tonnellate di detriti elettronici che hanno causato un grande tasso di inquinamento poiché smaltiti nella maniera sbagliata.

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