Le zone di convergenza intertropicale, che sono motori atmosferici cruciali per circa un terzo delle precipitazioni mondiali, subiranno cambiamenti complessi a causa delle emissioni di carbonio. Questi cambiamenti influenzeranno la formazione di queste zone, spostandole verso nord. Le regioni tropicali su entrambi i lati dell’equatore, come le nazioni dell’Africa centrale, il nord del Sud America e gli stati insulari del Pacifico, saranno le più colpite. Le principali colture di queste regioni includono caffè, cacao, olio di palma, banane, canna da zucchero, tè, mango e ananas.
Tuttavia, questo spostamento verso nord durerà solo circa 20 anni prima che forze maggiori, derivanti dal riscaldamento degli oceani meridionali, riportino le zone di convergenza verso sud, stabilizzandole in quella posizione per un altro millennio. Liu e i suoi colleghi hanno utilizzato modelli informatici avanzati per prevedere l’influenza delle emissioni di anidride carbonica derivanti dalla continua combustione di combustibili fossili e altre fonti.
Il modello climatico utilizzato includeva numerosi componenti dell’atmosfera, degli oceani, del ghiaccio marino e della terra, che interagiscono tra loro per simulare il mondo reale. L’analisi ha tenuto conto di come le emissioni di carbonio influenzino la quantità di energia radiante nella parte superiore dell’atmosfera e ha considerato anche cambiamenti nel ghiaccio marino, nel vapore acqueo e nella formazione delle nuvole. Questi e altri fattori hanno portato a condizioni che spingono le zone di convergenza delle piogge verso nord di circa 0,2 gradi in media.
Questo spostamento delle piogge tropicali è di grande importanza, poiché anche un piccolo cambiamento può causare grandi modifiche nell’agricoltura e nell’economia delle società interessate, influenzando molte regioni del mondo.