Mancato raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi
Questi dati evidenziano il fallimento nel raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi del 2015, il quale mirava a ridurre le emissioni di anidride carbonica per limitare l’aumento delle temperature. Le proiezioni attuali indicano che, se le tendenze continueranno, il mondo potrebbe assistere a un incremento della temperatura di 2,5-2,9 gradi Celsius entro la fine del secolo. Fattori come l’aumento delle emissioni di gas serra e la presenza del fenomeno El Niño, intensificato dalla crisi climatica, giocano un ruolo cruciale in queste previsioni.
La promozione delle energie rinnovabili e le “smart cities”
L’International Renewable Energy Agency (IREA) sottolinea le vulnerabilità di un sistema energetico ancora fortemente dipendente dai combustibili fossili del XX secolo. L’IREA promuove le energie rinnovabili e il trasferimento tecnologico per favorire lo sviluppo delle cosiddette “smart cities”. L’invasione russa dell’Ucraina nel 2022 ha rappresentato un punto di svolta per accelerare la decarbonizzazione e ridurre l’uso dei combustibili fossili, specialmente in Europa, dove la guerra ha rivelato la dipendenza energetica dal petrolio e gas russi.
Impatti ambientali e vulnerabilità del sistema energetico
L’IREA ricorda che l’impatto ambientale e gli effetti del cambiamento climatico influenzano vari aspetti della vita quotidiana, con l’aumento dei prezzi dei combustibili fossili che causa povertà energetica e perdita di competitività industriale. L’obiettivo è accelerare l’adozione di tecnologie rinnovabili efficienti e decentralizzate per creare un sistema meno vulnerabile agli shock di mercato e migliorare la sicurezza energetica attraverso la diversificazione delle fonti.
La transizione energetica verso un’economia a zero emissioni
L’IREA descrive la transizione energetica come un percorso necessario per trasformare il settore energetico globale da un modello basato sui combustibili fossili a un’economia a zero emissioni. Iniziative di transizione energetica sostenibile devono essere adottate su scala globale per limitare il riscaldamento globale. In Europa, il passaggio a fonti di energia neutre in carbonio sta accelerando, con l’obiettivo di coprire fino all’80% del mix energetico con fonti rinnovabili entro il 2030. La transizione include anche l’adozione di tecnologie pulite per espandere la capacità produttiva nell’UE e ridurre le emissioni di gas serra, mirando a soddisfare o avvicinarsi almeno al 40% delle esigenze di dispiegamento annuale entro il 2030.