Attenzione, non di chi non sopporta l’Estate, di chi non sopporta il caldo. E’ giusto rimarcarlo perché la differenza è enorme: l’Estate non è questa o meglio, ora lo è ma per chi come noi ha conosciuto stagioni ben più clementi il nuovo millennio ha sancito il punto di non ritorno.
Comunque, questi sono argomenti triti e ritriti, quel che vogliamo sottolineare è la persistenza. Tempo fa, probabilmente lo rammenterete, nel corso delle prime fiammate sahariane evidenziammo come i segnali atmosferici escludessero la persistenza. Era giugno, era inizio luglio.
Poi però tutto è cambiato. E’ cambiata la stagione, che ora mira a centrare il bersaglio. E’ cambiata la configurazione barica continentale, che limita l’azione atlantica sul Nord Europa. Ed è cambiato lo scenario termico sul Nord Africa, laddove le temperature stanno raggiungendo valori preoccupanti.
Insomma, nell’arco di una settimana/10 giorni è cambiato un mondo. Non abbiamo la pretesa che si torni indietro, d’altronde siamo in vista del giro di boa stagionale ed è giusto che la piena maturità estiva faccia il suo corso. Ma possiamo avere la pretesa di temperature un po’ più clementi, o meno esagerate. Fate voi.
Invece no, a quanto pare per un’altra decina di giorni non cambierà nulla. Forse ci sarà spazio per qualche rinfrescata nelle regioni settentrionali, ma è prematuro parlarne. Diciamo che l’Anticiclone Africano ha preso il sopravvento e non sembra avere la minima intenzione di lasciarci.
Canicola persistente, canicola pazzesca, canicola opprimente. Questo quel che ci aspetta da qui a data da destinarsi, consci del fatto che il livello di caldo non andrà minimamente trascurato. Non sarà record, ma senz’altro sarà caldo forte, fidatevi.