Difatti il primo weekend mensile sarà tutt’altro che gradevole, chi pensava di approfittarne per una gita fuori porta dovrà molto probabilmente rivedere i suo piani. Difatti i centri di calcolo internazionali ci dicono, anzi ci confermano che il tempo sarà davvero brutto.
Un forte peggioramento, definito cattivo nel titolo, piomberà in Italia in seguito a un consistente affondo depressionario da nord. La provenienza dell’affondo dovrebbe servire, semmai ce ne fosse bisogno, a capirne la matrice e conseguentemente farsi un’idea su quel che ci aspetta dal punto di vista termico.
Sì, perché l’aspetto termico sarà certamente stringente e avremo modo di approfondire l’argomento. In questa sede possiamo anticiparvi che anche stavolta si andrà sotto media, ossia avremo temperature inferiori alle medie stagionali. Non è la prima volta, nell’arco di un mese ci siamo ritrovati qui, spesso e volentieri, a parlare di freddo.
Poi, ovviamente, ci sarà tutto il discorso legato alle precipitazioni. Precipitazioni che potrebbero risultare localmente intense, per non dire abbondanti, per non dire occasionalmente violente. Il riferimento è ai soliti temporali o nubifragi, comunque sia a piogge che potrebbero creare dei disagi.
Per quanto riguarda i dettagli previsionali dobbiamo necessariamente posticipare il tutto ai prossimi giorni, in questo momento non abbiamo l’esatta collocazione della struttura ciclonica e potrebbe scatenarsi qualche ulteriore complicanza dettata da vortici depressionari secondari in risposta al calore presente sul Mediterraneo.
Quel che è certo, lo ripetiamo è che si tratterà di un’ondata di maltempo davvero importante e che andrà monitorata costantemente. Così come andranno monitorati costantemente i vari aggiornamenti modellistici nell’intento di carpire l’evoluzione successiva.
C’è chi propone un consistente miglioramento, peraltro con tanto di Ottobrata al seguito, chi al contrario ci propina altre due perturbazioni a stretto giro di posta. Ma anche questo è argomento che avremo modo di approfondire nei prossimi editoriali.