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Le recenti condizioni meteorologiche hanno stupito con una straordinaria variabilità, passando da un clima invernale con abbondanti nevicate a temperature primaverili in soli tre giorni. Numerose aree del Belgio e dei Paesi Bassi hanno registrato aumenti termici fino a quasi 20°C, creando un contrasto sorprendente e insolito per il mese di novembre.

 

Le nevicate di giovedì 21 novembre hanno trasformato il paesaggio in uno scenario tipicamente invernale. Questo fenomeno, sebbene raro per il periodo, è stato favorito da un flusso di aria polare proveniente dal Nord Europa, che ha portato temperature rigide e precipitazioni nevose. Tuttavia, già dal giorno seguente, un cambiamento radicale ha iniziato a manifestarsi.

 

Una tempesta localizzata a ovest delle coste irlandesi ha influenzato le condizioni atmosferiche su buona parte dell’Europa occidentale. L’intenso sistema ciclonico ha innescato un flusso di venti sud-occidentali, che hanno trasportato aria calda proveniente dalle Azzorre, dalle Isole Canarie e dal Nord Africa.

Questo afflusso di aria calda ha spinto le temperature verso valori decisamente superiori alla media stagionale. In Belgio, nella giornata di domenica, i termometri hanno raggiunto punte di 18,8°C alla base aerea di Kleine Brogel, 18,2°C ad Anversa e 17,7°C a Bruxelles; nei Paesi Bassi, sono raggiunti 19,.1°C a Ell, 18,3°C a Eindhoven e 18,1°C a Maastricht; in Germania la giornata più calda è stata quella di lunedì, con valori fino a 19.9°C a Lahr, 19,3°C a Stoccarda, 18,3°C a Colonia e 17,8°C ad Amburgo.

 

Nonostante i valori termici eccezionali, le raffiche di vento fino a 70 km/h hanno reso le condizioni climatiche meno piacevoli. La temperatura percepita, a causa dell’intensità del vento, si aggirava intorno ai 12°C, dando una sensazione meno primaverile di quanto suggerito dai dati.

 

Le oscillazioni così marcate sono il risultato della rapidità con cui si muovono le masse d’aria attraverso il continente. L’aria calda proveniente dal Sud ha viaggiato senza incontrare ostacoli significativi, mantenendo quasi inalterate le sue caratteristiche. Il passaggio da un flusso polare a uno sud-occidentale è stato decisivo per il repentino cambiamento climatico. Inoltre, la presenza della tempesta sull’Atlantico ha accelerato il trasporto di aria calda verso il Nord Europa.

 

Dopo questo weekend insolitamente caldo, le condizioni torneranno a essere più tipiche della stagione. L’arrivo di una nuova massa d’aria polare è previsto per questa settimana, con temperature che potrebbero scendere nuovamente vicino allo 0°C in molte regioni.

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