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Il vortice depressionario formatosi sulle regioni meridionali ha portato nella giornata di giovedì 5 dicembre, tanta pioggia al Sud, una pioggia “benedetta” visto che non pioveva da moltissimo tempo. Anche le temperature hanno risentito del maltempo, con un calo termico registrato un po’ ovunque. Situazione completamente opposta, o quasi, al Nord Italia, dove le condizioni meteo restano molto stabili, anche se le temperature si stanno mantenendo in linea con la media o leggermente sopra. La parte più “movimentata” al Nord è la nebbia, che in questi giorni sta diventando sempre più fitta e intensa.

 

Tuttavia, anche per le regioni settentrionali è previsto un peggioramento entro il week-end. Da giorni, infatti, vi stiamo aggiornando sull’irruzione di aria fredda di origine polare, che interesserà la nostra penisola a partire da sabato pomeriggio, portando freddo, neve e abbondante pioggia al Centro-Sud. Quest’irruzione è causata dall’espansione dell’anticiclone delle Azzorre fin verso l’Islanda, che richiamerà aria più fredda verso latitudini meridionali. Questa situazione potrebbe perdurare anche nella prossima settimana.

 

Da oggi nuovo peggioramento e parte la fase più fredda dell’Immacolata. Occhio ai forti venti e alle mareggiate

Nel corso del fine settimana, l’Italia sarà interessata da un marcato rinforzo della ventilazione dai quadranti sud-occidentali. Sabato sono previste raffiche di vento fino a 100 km/h su Mar Ligure, Tirreno settentrionale, alto Adriatico e Mar di Sardegna. I mari saranno molto mossi, con condizioni di burrasca nei bacini settentrionali e forti mareggiate attese sulla Liguria orientale e in Toscana. Anche le zone interne, in particolare lungo l’Appennino, saranno interessate da venti intensi. Nella Laguna Veneta, è prevista acqua alta, con livelli che potrebbero superare i 120 cm.

 

Domenica, la burrasca di vento si estenderà a tutta la Penisola. Al Centro-Sud, i venti saranno prevalentemente occidentali o sud-occidentali, con raffiche oltre i 100 km/h lungo l’area tirrenica, mentre sul Triestino soffieranno venti di Bora, anch’essi oltre i 100 km/h. Forti mareggiate sono previste in Sardegna, lungo le coste tirreniche, nell’alto Adriatico e, in misura minore, nel Golfo di Taranto. Lungo l’Appennino, i venti intensi supereranno nuovamente i 100 km/h.

 

Nei giorni successivi, la circolazione ciclonica attorno alla Penisola manterrà condizioni di instabilità, con venti forti che potrebbero proseguire anche all’inizio della settimana.

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