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AdobeStock 507723774 Lo studio rivela due picchi di invecchiamento improvviso: ecco quando accadono

Il processo di invecchiamento umano è spesso percepito come un graduale susseguirsi di cambiamenti nel corso della vita. Tuttavia, se un giorno ti svegli e ti sembra di essere invecchiato improvvisamente, potresti non essere vittima dell’immaginazione.

Uno studio recente ha individuato due momenti chiave in cui l’invecchiamento accelera bruscamente: il primo intorno ai 44 anni, il secondo intorno ai 60 anni.

 

Due fasi di invecchiamento accelerato

Secondo il genetista Michael Snyder della Stanford University, autore della ricerca pubblicata ad agosto 2024, il processo di invecchiamento non è del tutto lineare. “Non cambiamo semplicemente in modo graduale nel tempo; ci sono momenti di trasformazione molto netta”, ha dichiarato.

L’analisi delle molecole associate all’invecchiamento ha rivelato che questi cambiamenti significativi avvengono indipendentemente dal tipo di biomolecola esaminata, coinvolgendo RNA, proteine, lipidi e microbiomi di pelle, intestino, naso e bocca.

Gli scienziati hanno osservato che il rischio di alcune malattie, come il morbo di Alzheimer o le patologie cardiovascolari, non cresce in modo costante con l’età, ma subisce un’impennata dopo determinati periodi critici. Questo ha spinto i ricercatori a studiare i biomarcatori dell’invecchiamento per individuare i momenti in cui questi cambiamenti si manifestano con maggiore intensità.

 

Il metodo dello studio

L’équipe di Snyder ha seguito un gruppo di 108 adulti, raccogliendo e analizzando campioni biologici ogni pochi mesi, per diversi anni. Complessivamente, sono stati raccolti 135.239 parametri biologici attraverso più di 246 miliardi di dati. Ogni partecipante ha fornito una media di 47 campioni nell’arco di 626 giorni, con un soggetto che ha contribuito con 367 campioni.

Questa enorme mole di informazioni ha permesso di identificare due picchi distinti di invecchiamento accelerato:

  1. Intorno ai 44 anni
    • Modifiche nei processi metabolici di lipidi, caffeina e alcol
    • Maggiore rischio di malattie cardiovascolari
    • Cambiamenti nella pelle e nei muscoli
  2. Intorno ai 60 anni
    • Alterazioni nel metabolismo dei carboidrati e della caffeina
    • Impatti sul sistema immunitario e sulla funzione renale
    • Maggiore predisposizione a problemi cardiaci e cutanei

 

Perché avviene questo cambiamento?

Uno dei fattori che potrebbe contribuire a questi picchi è la menopausa o la perimenopausa, che in genere si manifesta nelle donne intorno ai 45 anni. Tuttavia, i ricercatori hanno escluso che sia l’unico elemento determinante, poiché anche gli uomini hanno mostrato cambiamenti molecolari significativi nello stesso periodo.

Xiaotao Shen, metabolomicista e primo autore dello studio, ha sottolineato che il fenomeno è probabilmente legato a cause più ampie e complesse, che meritano ulteriori approfondimenti.

 

Il futuro della ricerca sull’invecchiamento

Lo studio, pubblicato su Nature Aging, ha coinvolto un campione relativamente ridotto di individui, con età comprese tra 25 e 70 anni. Ricerche future potrebbero analizzare questo fenomeno in modo più dettagliato, includendo una popolazione più ampia e diverse fasce d’età, per comprendere meglio come e perché il corpo umano attraversi queste fasi critiche di invecchiamento.

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