Questo nuovo strumento, progettato per aiutare gli utenti a gestire attività quotidiane, consente di scrivere direttamente all’IA, ricevere informazioni dal web, ottenere risposte immediate, o addirittura coinvolgerla nelle conversazioni di gruppo. Il tutto senza bisogno di aprire un app diversa o consultare un motore di ricerca esterno.
Nonostante le sue potenzialità, l’impossibilità di disattivare Meta AI sta suscitando preoccupazioni, soprattutto in Europa, dove la sensibilità verso la protezione dei dati personali è particolarmente elevata. Secondo quanto dichiarato dallo stesso assistente, non è prevista alcuna funzione per rimuovere o disattivare l’IA. Anche se l’interazione è facoltativa, il cerchio blu rimane fisso, pronto a rispondere in ogni momento.
Per chi desidera nascondere la chat di Meta AI da WhatsApp, esistono però alcune soluzioni parziali. È possibile archiviare la conversazione semplicemente scorrendo verso sinistra sulla chat e selezionando “Archivia”. In alternativa, si può optare per l’eliminazione della chat, seguendo lo stesso gesto e scegliendo “Altro” e poi “Elimina chat”. Tuttavia, queste azioni non fanno scomparire del tutto l’icona dell’IA, che resterà visibile come pulsante blu in alto nella schermata.
Al momento, Meta AI in Europa è priva di alcune funzionalità già presenti altrove, come il riconoscimento vocale o l’analisi delle immagini, ma l’azienda prevede un rilascio graduale, che porterà con sé nuove capacità nei prossimi mesi. Anche la disponibilità iniziale è limitata: non tutti gli utenti visualizzeranno subito il nuovo strumento.
Con questa mossa, Meta dimostra chiaramente di voler fare dell’intelligenza artificiale una componente centrale dell’esperienza digitale. Tuttavia, la sua presenza obbligatoria e l’assenza di un’opzione per disattivarla potrebbero sollevare un acceso dibattito nei Paesi europei, dove la tutela della privacy rimane una priorità assoluta.