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Bilbao 02042025

Articolo inviato da un lettore e rivisto dalla redazione

Quando ho messo piede a BILBAO, non mi aspettavo di sentirmi trasportato in un luogo tanto suggestivo, dove tradizione e modernità si fondono in un’armonia sorprendente. Situata nel cuore dei Paesi Baschi, nel nord della SPAGNA, questa città affacciata sulla Ría de Bilbao è un esempio perfetto di come l’identità locale possa convivere con lo spirito dell’innovazione più audace.

Dove si trova Bilbao e com’è il suo territorio

BILBAO si estende nella comunità autonoma dei Paesi Baschi, a nord della SPAGNA, non lontano dalle coste dell’Oceano Atlantico. La città si sviluppa lungo la valle del fiume Nervión, circondata da colline verdi e montagne dolci, che le conferiscono un aspetto raccolto ma dinamico. Il paesaggio urbano si intreccia costantemente con la natura: boschi, parchi e giardini fanno da cornice a edifici ultramoderni e a costruzioni più antiche, creando uno scenario tanto variegato quanto affascinante.

Il territorio circostante, con i suoi rilievi collinari e la vicinanza al Mar Cantabrico, regala agli amanti della natura un’infinità di sentieri, panorami e spiagge. Le montagne come il Monte Artxanda o il Pagasarri offrono escursioni spettacolari, mentre località costiere come Getxo o Sopelana, a pochi chilometri, sono mete ideali per chi cerca il contatto con il mare.

Un clima perfetto per esplorare tutto l’anno

Uno dei grandi vantaggi di BILBAO è il suo clima oceanico temperato. Gli inverni sono morbidi e piuttosto umidi, con temperature che raramente scendono sotto i 5 °C, rendendo piacevole anche una visita nei mesi più freddi. Le estati sono calde ma mai afose, con massime che si aggirano attorno ai 25-27 °C, perfette per passeggiare senza soffrire il caldo torrido tipico di altre città spagnole.

Primavera e autunno sono, secondo me, le stagioni migliori per godersi BILBAO in tutta la sua bellezza: le temperature sono miti, la luce è dolce e i parchi cittadini esplodono di colori. Anche qualche giornata di pioggia – frequente soprattutto in primavera – non riesce a guastare l’atmosfera. Anzi, aggiunge quel tocco romantico che invita a rifugiarsi in un museo, in un caffè letterario o in una tradizionale taberna basca.

Opportunità di svago tra cultura e creatività

A BILBAO non ci si annoia mai. Questa città ha saputo reinventarsi negli ultimi decenni, trasformandosi da centro industriale a capitale culturale ed esempio di rigenerazione urbana. Il simbolo di questa rinascita è senza dubbio il Museo Guggenheim, una struttura avveniristica firmata da Frank Gehry, le cui forme curve in titanio riflettono la luce del cielo e dell’acqua come un’opera d’arte vivente. Al suo interno, collezioni d’arte contemporanea e installazioni immersive attirano visitatori da tutto il mondo.

Ma BILBAO è molto di più del suo museo iconico. Passeggiare per il Casco Viejo, il centro storico, significa immergersi nella tradizione basca più autentica: stradine acciottolate, edifici colorati, negozi di artigianato e locali dove gustare le celebri pintxos, vere e proprie delizie in miniatura che celebrano la gastronomia locale. Ogni boccone è una scoperta, ogni bicchiere di txakoli – il vino bianco frizzante tipico della zona – un invito alla convivialità.

La città è anche un centro di innovazione: il Bilbao Fine Arts Museum, il Museo Marítimo, il Centro Azkuna (un’ex fabbrica riconvertita in spazio culturale polifunzionale) sono solo alcune delle istituzioni che testimoniano il fermento creativo della città.

Una città viva, che pulsa di eventi e tradizioni

Durante il mio soggiorno, ho avuto la fortuna di assistere alla Semana Grande de Bilbao (Aste Nagusia), la festa più importante dell’anno, che si celebra ogni agosto. Per nove giorni la città si anima con spettacoli, concerti, fuochi d’artificio e manifestazioni tradizionali, in un clima di festa collettiva davvero contagioso. Il cuore dell’evento è Marijaia, la colorata mascotte dell’evento, simbolo di allegria e partecipazione.

Le tradizioni basche sono ovunque: dalla musica folk ai balli tipici, dai mercati di prodotti locali alle celebrazioni religiose e civili. Anche il calcio ha un ruolo fondamentale, e vivere una partita dell’Athletic Club allo stadio San Mamés – il leggendario “leone della Catedral” – è un’esperienza carica di emozione e identità.

Il fascino di Bilbao, tra ieri e domani

Non posso dimenticare lo scorcio della città visto dal funicolare di Artxanda, che regala una veduta mozzafiato su tutta la vallata. Né posso ignorare il fascino dei ponti che collegano le due rive della città: il futuristico Zubizuri, firmato da Santiago Calatrava, si staglia come un nastro bianco sopra la Ría, mentre il Ponte di Vizcaya, Patrimonio UNESCO, racconta la storia industriale della regione.

BILBAO è una città che riesce a sorprendere a ogni angolo, con la sua anima duplice: da un lato quella moderna e avanguardistica, fatta di design, architettura e creatività; dall’altro, quella più antica e radicata, fatta di tradizioni, dialetti, cibo e valori. Una città che non si visita soltanto: si vive, si respira, si ascolta.

Ed è proprio per questo che Bilbao ha lasciato un segno profondo nel mio cuore.

 

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