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Cambridge 070425

Inviato da un lettore – Rivisto dalla redazione

Passeggiare per CAMBRIDGE, nel cuore dell’INGHILTERRA orientale, è come attraversare un poema scritto tra pietra gotica e acque lente. Fin dal mio arrivo, ho percepito la maestosità discreta di una città dove ogni angolo trasuda storia, sapere e fascino. Qui, il tempo sembra rallentare, accompagnato dal passo degli studenti in toga nera, dal suono distante di un campanile e dalla brezza che fa frusciare le pagine di un libro aperto lungo il fiume CAM.

Dove si trova Cambridge

CAMBRIDGE sorge nella contea del CAMBRIDGESHIRE, a circa 80 chilometri a nord-est di LONDRA. Collegata perfettamente alla capitale inglese, è facilmente raggiungibile in treno in poco più di un’ora, rendendola una meta ideale anche per una fuga breve dalla frenesia metropolitana.

La città si estende lungo le rive del fiume CAM, che le dà il nome, tra paesaggi pianeggianti e verdi praterie che d’estate diventano veri e propri salotti all’aperto, popolati da famiglie, studenti e turisti. Intorno, la campagna inglese si dispiega con dolcezza, punteggiata da cottage, mulini a vento e piccoli villaggi dai tetti in ardesia.

L’essenza intellettuale della città

Camminare per CAMBRIDGE significa attraversare secoli di tradizione accademica. Fondata nel 1209, l’Università di Cambridge è una delle più antiche e prestigiose al mondo. Ho avuto il privilegio di visitare alcuni dei suoi college più celebri, come il King’s College, con la sua cappella maestosa, e il Trinity College, un luogo che ha ospitato geni come Isaac Newton e Lord Byron.

Ogni college è un piccolo mondo autonomo, racchiuso tra mura antiche e portoni in legno scolpito, con cortili interni curati come giardini segreti. Le biblioteche sembrano cattedrali del sapere, piene di volumi rari e silenzi che parlano.

L’atmosfera è quella di una raffinata sospensione del tempo: tra studenti in bicicletta, professori assorti nei pensieri e turisti incantati, Cambridge riesce a mantenere intatta la sua anima aristocratica e accogliente.

Il fascino del fiume Cam

Uno dei momenti più suggestivi del mio viaggio è stato il punting lungo il CAM: a bordo di una lunga barca a fondo piatto, un punter rema silenziosamente con un palo, guidandoti tra i ponti storici e i giardini dei college che si affacciano sull’acqua.

Il Mathematical Bridge, il Bridge of Sighs e il Clare Bridge si specchiano nel fiume creando riflessi che sembrano quadri impressionisti. Il suono dell’acqua, le risate leggere dei passeggeri e il verde rigoglioso creano un’atmosfera onirica. È qui che si percepisce il vero cuore romantico e contemplativo della città.

Opportunità di svago

Oltre alla sua anima colta, Cambridge offre anche numerosi modi per svagarsi. I musei universitari, come il Fitzwilliam Museum, sono pieni di tesori: dalle antichità egizie all’arte europea. I mercatini del centro offrono artigianato, street food internazionale e libri d’occasione.

La città è perfetta anche per chi ama la natura e la tranquillità: i parchi come il Botanic Garden sono ideali per una passeggiata meditativa. Per gli amanti del teatro e della musica, ci sono spettacoli continui al Cambridge Arts Theatre e concerti nelle cappelle dei college, dove il canto dei cori riempie le volte gotiche con note celestiali.

Il clima: poesia inglese tra pioggia e luce

Il clima di Cambridge è tipicamente oceanico: mite, ma spesso fresco e umido. Quando ci sono stata, il cielo era attraversato da nuvole mobili e leggere piogge intermittenti che davano un’aria sognante a ogni panorama. Il sole, quando fa capolino, trasforma ogni cosa: le pietre dei college si accendono di riflessi dorati, e le fronde degli alberi sembrano smeraldi tremolanti.

In inverno, le temperature raramente scendono sotto lo zero, ma l’umidità avvolge ogni cosa come una coperta silenziosa. In estate, invece, le giornate possono essere piacevolmente calde, con massime intorno ai 25°C, ideali per godersi i prati lungo il fiume o una gita in bicicletta nei dintorni.

Una città che ispira

Durante la mia permanenza, mi sono fermata spesso a osservare. Studenti assorti, lettori sulle panchine, turisti a bocca aperta. Cambridge non si mostra subito, ma si rivela poco a poco, come una poesia che si comprende solo alla fine. Ho vissuto giorni intensi di bellezza discreta, fatta di silenzi e scoperte. Un luogo dove si respira cultura, ma anche pace e armonia.

Ogni passo tra le sue vie acciottolate, ogni occhiata lanciata a un portone di quercia antica, ogni goccia di pioggia che batte sulla pietra, mi ha fatto sentire parte di qualcosa di più grande. E non è forse questo il senso del viaggio?

Se hai in programma di visitare l’INGHILTERRA, lascia un posto speciale a Cambridge: non solo ti conquisterà, ma ti trasformerà.

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