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satelliti spia USA 180425

Un razzo Minotaur IV riadattato da missile nucleare lancia satelliti spia statunitensi in orbita

California, Mercoledì 16 Aprile 2025 – Dopo una lunga pausa durata quasi quindici anni, un razzo Minotaur IV, evoluto da un missile balistico intercontinentale Peacekeeper, ha nuovamente solcato i cieli sopra la Vandenberg Space Force Base, riportando l’attenzione pubblica su una delle tecnologie più controverse ma efficaci della Northrop Grumman.

Il lancio ha avuto luogo alle 12:33 ora locale (15:33 EDT / 16:33 GMT), con lo scopo di mettere in orbita il carico top secret della missione NROL-174, gestita dal National Reconnaissance Office (NRO), l’ente responsabile della progettazione e gestione dei satelliti spia statunitensi. Il carico utile della missione è rimasto, come da tradizione per le operazioni del NRO, coperto dal massimo riserbo, ma il comunicato ufficiale ha confermato la natura strategica e di sicurezza nazionale dei dispositivi a bordo.

Un missile da guerra trasformato in razzo spaziale

Il Minotaur IV, alto 24 metri e dotato di quattro stadi, è stato originariamente sviluppato come parte dell’arsenale nucleare statunitense durante la Guerra Fredda. Costruito dalla Northrop Grumman, il veicolo impiega sezioni riconvertite dei missili Peacekeeper, che un tempo garantivano la deterrenza nucleare 24 ore su 24.

Come ha sottolineato Laura Robinson, direttrice della missione, “questo razzo era un Peacekeeper, un guardiano nucleare della nostra nazione. Oggi, è diventato un mezzo di lancio per la sicurezza spaziale.” Il successo del lancio è stato attribuito a un lavoro sinergico che ha coinvolto decenni di ingegneri, tecnici, militari e innovatori.

Una missione avvolta nel segreto del NRO

Il programma NROL-174, parte del Rocket Systems Launch Program (RSLP) della U.S. Space Force, è noto per gestire missioni sperimentali, operative e ad alto rischio. Secondo il press kit ufficiale, il carico comprende “molteplici strumenti per la sicurezza nazionale” senza fornire ulteriori dettagli su orbite, configurazione o tecnologie impiegate. Il NRO, fedele alla sua politica di opacità, non ha rilasciato immagini o schede tecniche.

L’ultimo lancio del Minotaur IV risaliva al luglio 2020, quando venne effettuata una missione dalla Virginia. La riattivazione del sito di Vandenberg, che non vedeva un Minotaur decollare dal 2011, rappresenta un importante ritorno operativo per questa famiglia di razzi.

Il ruolo strategico della Vandenberg Space Force Base

Situata sulla costa centrale della California, la Vandenberg Space Force Base è uno dei poli principali per i lanci spaziali a traiettoria polare e retrograda. La base è frequentemente utilizzata per missioni delicate e militari, rendendola un hub cruciale per la difesa satellitare americana.

Secondo quanto riportato da fonti come Space.com, il razzo ha raggiunto con successo l’orbita designata, anche se né coordinate né altitudini sono state rese pubbliche, in linea con la segretezza che caratterizza il lavoro del National Reconnaissance Office.

La rinascita dei Minotaur nel contesto geopolitico attuale

Il ritorno dei razzi Minotaur IV arriva in un periodo di crescenti tensioni globali e di rinnovata attenzione per la superiorità spaziale statunitense. Il loro riutilizzo dimostra come anche le tecnologie militari obsolete possano essere trasformate in strumenti di precisione per lo spazio moderno, con costi ridotti e tempi di risposta più rapidi rispetto ai vettori di nuova generazione.

Fonti autorevoli come NASA Spaceflight e The Drive hanno evidenziato l’importanza strategica di questi veicoli in un’epoca in cui la sorveglianza orbitale è diventata una risorsa primaria per l’intelligence globale.

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