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Neptune Venus and Saturn 280425

Un raro spettacolo celeste illumina l’alba del 28 aprile

Nel cielo pre-alba di lunedì 28 aprile 2025, un evento astrale di straordinaria bellezza si manifesta: Nettuno, Venere e Saturno si allineano per formare uno spettacolare triangolo planetario visibile nelle prime ore del mattino. Questa rara configurazione celeste si verifica mentre Venere si avvicina a Saturno subito dopo una suggestiva congiunzione, mentre Nettuno, il pianeta più remoto del sistema solare, si posiziona a pochi gradi di distanza.

Cosa aspettarsi dall’incontro tra Venere, Saturno e Nettuno

La congiunzione planetaria tra Venere e Saturno si verifica quando entrambi i pianeti condividono la stessa ascensione retta, concetto astronomico paragonabile alla longitudine terrestre, fondamentale per mappare con precisione la posizione degli astri. Durante l’incontro, i due corpi celesti saranno separati da meno di 3,5 gradi, una distanza percepibile come circa un terzo della larghezza di un pugno tenuto a braccio teso, secondo quanto riportato dal portale specializzato in-the-sky.org.

Anche se Saturno e Venere risulteranno temporaneamente sotto l’orizzonte per gli osservatori degli Stati Uniti durante la congiunzione precisa, al sorgere dell’alba offriranno un suggestivo spettacolo per chi si troverà in Europa, inclusa l’Italia.

Come osservare il triangolo planetario il 28 aprile

Per ammirare questo affascinante evento astronomico, sarà sufficiente scegliere un punto di osservazione con una visuale chiara e libera verso est, nell’ora immediatamente precedente il sorgere del sole. Venere, con una magnitudine di -4,42, sarà facilmente individuabile come una brillante “stella del mattino” vicina all’orizzonte. Saturno, leggermente più in basso e a sinistra, apparirà molto più fioco rispetto al fulgore di Venere.

Nettuno, a causa della sua enorme distanza e della debole luminosità, rimarrà invisibile a occhio nudo. Tuttavia, utilizzando un buon binocolo o un telescopio, sarà possibile scorgerlo come un piccolo punto blu-verde poco più in basso e a sinistra rispetto a Venere. È fondamentale, come sempre sottolineato dagli esperti, evitare assolutamente di puntare strumenti ottici verso il sole nascente.

Mercurio e altri protagonisti celesti all’alba

Nella stessa fascia oraria, anche Mercurio farà una breve comparsa vicino all’orizzonte orientale, prima di svanire rapidamente nella crescente luminosità dell’alba. Questo rende il mattino del 28 aprile un’occasione davvero preziosa per gli appassionati di osservazioni planetarie.

Per chi desidera immortalare il fenomeno, risulteranno particolarmente utili strumenti adatti all’astrofotografia, come quelli selezionati nelle guide dei migliori binocoli e telescopi pubblicate da esperti del settore. Tra le fonti più accreditate che confermano e approfondiscono l’evento troviamo, oltre a in-the-sky.org, anche il Jet Propulsion Laboratory della NASA e le segnalazioni di Sky & Telescope.

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