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trappole di calore urbano kuj Il fenomeno dell’isola di calore urbano, già oggi una delle principali cause di stress termico nelle grandi città, si sta rapidamente aggravando a causa delle modifiche ambientali indotte dal cambiamento climatico globale. Secondo i più recenti studi internazionali, tra cui i report del World Meteorological Organization (WMO) e dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), l’effetto combinato tra urbanizzazione incontrollata e riscaldamento globale porterà a una vera e propria esplosione delle notti tropicali nelle aree urbane.

 

Meteo urbano e riscaldamento globale

Con l’aumento delle temperature medie globali previsto dai modelli climatici – circa +2 °C entro la metà del secolo anche nello scenario più ottimistico – il numero di giornate e soprattutto di notti calde nelle città europee è destinato a raddoppiare o triplicare.

Secondo il WMO State of the Global Climate 2023, le aree urbane subiranno una crescita delle temperature fino a 7 °C superiore rispetto alle zone rurali circostanti, soprattutto durante le ore notturne, a causa dell’accumulo e rilascio differito di calore da parte di asfalto, cemento e vetro.

Le città di Roma, Milano, Torino, così come Parigi, Madrid, Atene e New York, si troveranno ad affrontare ondate di calore più lunghe, più intense e con temperature minime sempre più elevate, rendendo necessaria una trasformazione radicale del modo in cui vengono progettati gli spazi urbani.

 

Effetti sulla salute e sul benessere urbano

Il persistente surriscaldamento notturno avrà un impatto diretto sul benessere e sulla salute delle popolazioni urbane. Secondo il rapporto “Heat and Health” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), l’aumento delle notti tropicali è strettamente correlato a un incremento dei disturbi del sonno, stress cardiovascolare, disidratazione notturna e colpi di calore, soprattutto tra i soggetti più vulnerabili come anziani, bambini e persone con patologie pregresse.

Un recente studio del Lancet Countdown 2024 ha evidenziato che ogni aumento di 1 °C della temperatura minima notturna comporta un incremento statisticamente significativo dei ricoveri ospedalieri e della mortalità estiva.

 

Soluzioni urbanistiche e tecnologiche per il futuro

Le strategie di mitigazione dell’isola di calore urbano dovranno necessariamente concentrarsi su interventi strutturali e tecnologici. Le principali soluzioni suggerite dagli esperti del United Nations Human Settlements Programme (UN-Habitat) includono:

  • Incremento del verde urbano, attraverso la creazione di parchi, tetti verdi e muri vegetali.
  • Materiali da costruzione riflettenti (cool roofs e cool pavements) che riducono l’assorbimento del calore solare.
  • Pianificazione urbanistica ventilata, favorendo la creazione di corridoi di vento naturali.
  • Sistemi di climatizzazione urbana centralizzati a basso impatto ambientale.

Le città più lungimiranti, come Singapore, Copenaghen e Melbourne, stanno già implementando modelli di climate-resilient urbanism, anticipando una trasformazione necessaria anche per realtà mediterranee come Roma e Milano, particolarmente vulnerabili per posizione geografica e densità abitativa.

 

Fonti scientifiche di riferimento

 

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