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Copia di Copia di BOMBE DI GRANDINE

 

Il meteo dei prossimi giorni rimarrà ancora bipolare. Da un lato, avremo l’influenza sempre più evidente di un Anticiclone sub-tropicale, alimentato da aria rovente proveniente dal Nord Africa, in grado di portare temperature elevate e condizioni stabili su buona parte del Paese. Dall’altro, non mancheranno temporanee incursioni instabili pilotate dal flusso atlantico, che riuscirà a lambire le regioni settentrionali, generando fenomeni temporaleschi localizzati ma intensi.

 

Da Giovedì 5: affermazione del caldo africano sull’Italia

A partire dalla giornata di Giovedì 5 lo scenario meteo cambierà in parte su tutto il territorio nazionale. L’instabilità atlantica, infatti, inizierà a spostarsi verso nord, lasciando campo libero a un’espansione decisa dell’Anticiclone africano, il quale abbraccerà gradualmente tutta l’Italia, garantendo condizioni meteo stabili, ma ancora con qualche piovasco sulle Alpi.

 

Al Sud invece ecco l’inizio di una fase meteo eccezionalmente calda, destinata a intensificarsi durante il fine settimana. L’aria sahariana in risalita sarà responsabile di un autentico boom termico, con valori termici diurni che potranno superare i 36-38°C in molte aree interne del Centro-Sud, toccando punte prossime ai 40°C tra l’entroterra siciliano, il materano, le aree interne del Cagliaritano e del Foggiano.

 

Italia sotto l’assedio dell’Anticiclone Africano

Nel corso del fine settimana, il dominio dell’Alta Pressione africana sarà pressoché incontrastato. Le condizioni meteo saranno improntate a tempo stabile, con cieli sereni, venti deboli e un aumento generalizzato della temperatura dell’aria, sia nei valori massimi che minimi.

 

I picchi di calore più estremi si registreranno tra Sabato 7 e Domenica 8, con valori prossimi ai 40°C in diverse zone dell’Italia meridionale e delle isole maggiori. Anche al Nord si avvertirà un netto incremento delle temperature, con massime fino a 34-35°C tra Emilia, Bassa Lombardia e Veneziano.

 

Le notti inizieranno a diventare afose, con valori minimi notturni che spesso non scenderanno al di sotto dei 24-25°C, specie nei grandi centri urbani come Roma, Napoli, Milano e Bologna, dove si inizierà a percepire un caldo opprimente anche dopo il tramonto.

 

La morsa del caldo anche in quota: zero termico alle stelle

Il caldo in arrivo coinvolgerà anche le quote più alte, con lo zero termico che salirà rapidamente ben oltre i 4500 metri, toccando in alcune fasi anche i 4900 metri sulle Alpi centrali. Questa anomalia termica in quota testimonia la straordinaria intensità dell’ondata di calore attesa per i prossimi giorni, che non sarà solo confinata ai bassi strati dell’atmosfera ma coinvolgerà l’intero profilo verticale.

 

Sarà dunque un periodo fortemente anomalo per il mese di Giugno, con temperature che risulteranno superiori alla media stagionale anche di 10-12 gradi su diverse aree del Paese. Insomma, un quadro davvero negativo per i ghiacciai.

 

La circolazione europea: tra Anticiclone e flusso atlantico

In un’ottica più ampia, osservando il contesto europeo, si nota come la configurazione sinottica sia dominata da due figure contrapposte. A sud, sull’area mediterranea, domina l’Anticiclone sub-tropicale, una figura di Alta Pressione di matrice africana che spinge verso nord masse d’aria eccezionalmente calde. Più a nord, invece, si impone il flusso atlantico associato a perturbazioni instabili, che però tenderanno a salire di latitudine nei prossimi giorni.

 

Questa dinamica determinerà per l’Italia una fase meteo dominata dal caldo, ma non priva di episodi di instabilità localizzata, specie laddove l’orografia del territorio favorisce la formazione di celle temporalesche anche in presenza di condizioni di apparente stabilità.

 

Caldo persistente o ritorno dell’instabilità?

Gli ultimi aggiornamenti modellistici indicano una probabile persistenza dell’Anticiclone africano anche nella seconda settimana di Giugno, con temperature elevate e assenza di precipitazioni significative. Tuttavia, resta da monitorare un possibile ritorno di correnti instabili da ovest verso la metà del mese, che potrebbero riportare qualche temporale di calore nelle zone interne del Centro-Nord.

 

Fino ad allora, la parola d’ordine sarà una sola: caldo, con un’Italia sotto l’influsso dominante di una possente Alta Pressione africana che promette giornate assolate e temperature da piena Estate, in netto anticipo rispetto alla media meteo climatica del periodo.

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