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meteo 01 00306 Quando pensiamo al caldo estivo, la nostra mente si concentra spesso sulle ore diurne, caratterizzate da temperature torride e afa.

 

Tuttavia, il vero pericolo per la salute si manifesta soprattutto durante la notte. Le cosiddette notti tropicali, quando la temperatura minima non scende sotto i 20-23°C, rappresentano una minaccia silenziosa e spesso sottovalutata.

 

Perché la notte è più pericolosa del giorno

Di giorno, il nostro corpo può difendersi attraverso la sudorazione, l’ombra e l’idratazione. La notte, invece, dovrebbe essere un momento di recupero e rigenerazione. Se le temperature restano elevate, il sistema cardiocircolatorio e il metabolismo continuano a lavorare senza sosta, aumentando il rischio di stress termico notturno, aritmie e persino colpi di calore notturni.

 

Secondo uno studio pubblicato su The Lancet Planetary Health, l’incapacità di rinfrescare il corpo durante la notte è uno dei fattori principali che spiegano l’aumento di mortalità durante le ondate di calore.

 

Il sonno compromesso: un rischio invisibile

Le notti tropicali disturbano il sonno, provocando risvegli frequenti, insonnia, irritabilità e stanchezza cronica. Questo peggiora il benessere generale, indebolisce il sistema immunitario e rende il corpo più vulnerabile alle infezioni e alle patologie croniche.

 

Le persone più a rischio sono gli anziani, i bambini e chi soffre di malattie cardiovascolari, che hanno una minore capacità di termoregolazione e faticano a dissipare il calore accumulato.

 

L’isola di calore urbana peggiora tutto

In città, il fenomeno dell’isola di calore urbana amplifica il problema. Asfalto, cemento e vetro immagazzinano il calore durante il giorno e lo rilasciano lentamente durante la notte, mantenendo alte le temperature anche dopo il tramonto. In alcune aree urbane, le minime possono risultare superiori di 5-7°C rispetto alle zone rurali, come confermato da uno studio pubblicato su Nature Scientific Reports.

 

Le notti tropicali e la mortalità: un legame preoccupante

Le notti calde sono strettamente correlate all’aumento dei decessi durante le ondate di calore. L’Organizzazione Mondiale della Sanità segnala che il rischio maggiore di mortalità non si verifica solo durante il picco diurno, ma spesso nelle ore notturne, quando il corpo non riesce a ripristinare le normali funzioni fisiologiche.

 

Come difendersi dalle notti tropicali

Per proteggersi durante le notti tropicali, è importante adottare alcune strategie:

  • Ventilare la casa nelle ore più fresche (notte e mattino presto).
  • Utilizzare tende oscuranti e riflettenti per ridurre l’ingresso di calore.
  • Bere acqua anche durante la notte per evitare la disidratazione.
  • Limitare l’uso di dispositivi che generano calore (elettrodomestici, lampade ad incandescenza).
  • Scegliere lenzuola leggere e tessuti traspiranti per favorire il sonno.
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