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meteo 01 00023 1 Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, una perturbazione di origine atlantica raggiungerà la nostra Penisola e, all’altezza di Calabria e Sicilia, darà vita a una depressione sul Mar Ionio.

 

Questo vortice, alimentato dall’energia e dall’umidità lasciate dall’ex uragano Gabrielle, potrà rapidamente trasformarsi in un vero e proprio ciclone mediterraneo.

 

Le aree più esposte saranno il medio-basso Adriatico e gran parte del Meridione, dove sono attese piogge diffuse, localmente abbondanti, accompagnate da temporali e venti forti. Le raffiche, specie lungo le coste, potranno raggiungere intensità di burrasca.

 

Gli accumuli più significativi sono previsti su Basilicata ionica, Calabria e Sicilia orientale, con picchi fino a 100 millimetri di pioggia in 48 ore, quantità capaci di provocare allagamenti, smottamenti e criticità idrogeologiche.

 

L’incognita della traiettoria

Uno degli aspetti più delicati riguarda la posizione esatta del minimo al suolo. I modelli mostrano ancora discrepanze sul punto in cui la depressione si formerà e si muoverà. Questo dettaglio è cruciale, perché un piccolo spostamento del centro del ciclone potrebbe cambiare radicalmente la distribuzione delle precipitazioni e dei fenomeni più intensi.

 

Ciclone mediterraneo 3 ottobre

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Da domani fino a giovedì 2 ottobre il tempo tenderà a peggiorare sensibilmente al Sud e sul medio Adriatico. Saranno giornate segnate da piogge abbondanti e temporali, alternate a momenti di pausa, ma con il rischio concreto di fenomeni estremi localizzati.

 

Vi raccomandiamo di prestare attenzione soprattutto nelle aree costiere e collinari, dove i terreni saturi e le precipitazioni intense potrebbero causare allagamenti e frane.

 

In sintesi, l’inizio di ottobre vedrà il ritorno di condizioni perturbate e instabili, con il Sud Italia al centro della scena meteorologica.

 

Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche.

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