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METEO SINO AL 10 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE

Un lieve cedimento del campo barico sta consentendo il transito di nuvolosità veicolata da correnti occidentali, con meteo in peggioramento. Non avremo particolari scossoni, in quanto la perturbazione in transito risulta piuttosto debole. Gli effetti del fronte risulteranno molto affievoliti dalla tenuta dell’anticiclone.

 

Le correnti più umide atlantiche caratterizzeranno un po’ tutto il weekend, con qualche piovasco in evoluzione al Centro-Sud. Al seguito della perturbazione, l’anticiclone da ovest tornerà a rimontare in modo netto fin da domenica. Tuttavia, in avvio di settimana, è atteso un nuovo affondo perturbato più nordico, diretto verso i Balcani, che avrà modo di lambire anche l’Italia.

Nuovo raffreddamento in arrivo, ma nulla di eclatante
Veloce impulso artico coinvolgerà in parte l’Italia ad inizio settimana

 

METEO DEL WEEKEND IMPRONTATO ALLA VARABILITÀ

Il flusso d’aria umida, legato alla profonda circolazione depressionaria tra Regno Unito e Scandinavia, continuerà marginalmente ad interessare l’Italia, pur in presenza di un contesto ancora anticiclonico. Avremo quindi molte nubi che solcheranno i cieli determinando grigiore, ma poche piogge perlopiù limitate ad alcune aree del Centro-Sud.

 

Domenica le schiarite avanzeranno al Centro-Nord grazie ad una nuova rimonta dell’anticiclone da ovest, con meteo incerto che persisterà al Sud. Le temperature non varieranno più di tanto, con valori nel complesso un po’ sopra media, considerando l’addolcimento climatico atteso nelle ore notturne, per via di minori escursioni termiche.

 

CAMBIO DRASTICO IN AVVIO DI SETTIMANA

A sorpresa, l’anticiclone non sarà in grado di ricucire lo strappo del weekend e così lunedì assisteremo ad un nuovo peggioramento, derivante da un affondo artico diretto dal Nord Europa verso i Balcani. La traiettoria più occidentale di questa colata fredda farà in modo che anche l’Italia venga coinvolta, sebbene solo in parte.

 

L’impulso freddo favorirà nevicate sui confini alpini, poi rovesci e temporali scivoleranno verso il medio versante adriatico ed il Sud. L’abbassamento termico indotto dall’ingresso d’aria fredda porterà un calo della quota neve lungo la dorsale appenninica fino in collina. Sul resto d’Italia non sono attese conseguenze, specie al Nord che rimarrà al riparo da ogni conseguenza.

 

NETTO RINFORZO ANTICICLONE NEL RESTO DELLA SETTIMANA

Martedì 8 febbraio residua instabilità si attarderà al Sud con rovesci e spruzzate di neve a quote basse in Appennino. I fenomeni si attenueranno rapidamente, con il bel tempo che si affermerà sul resto d’Italia, preludio alla nuova spinta anticiclonica. Il dominio dell’alta pressione si farà ancor più incontrastato verso metà settimana.

 

I massimi barici si sposteranno a ridosso dell’Italia. Le correnti perturbate atlantiche tenderanno nuovamente ad innalzarsi di latitudine. Il clima risulterà molto mite, persino localmente primaverile, data la massa d’aria calda in quota a supporto dell’anticiclone. Ci attendono giorni di bel tempo o nebbioso con temperature in ulteriore aumento, tanto che avremo tepore fuori stagione.

 

ULTERIORI TENDENZE METEO

Solo verso il weekend del 12-13 Febbraio non è escluso un lieve decadimento della struttura anticiclonica, ma non sono all’orizzonte fasi piovose o invernali. L’Italia sarà infatti al più lambita da nuove scorribande perturbate in scorrimento alle medie latitudini e in piegamento sull’Est Europa, attendendo lo smantellamento dell’anticiclone.

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