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Dopo un’assenza durata più di due settimane, la pioggia è tornata finalmente sulle regioni settentrionali. Un bel cambio di passo meteo! Dal 5 ottobre, giornata che aveva segnato l’ultimo vero episodio di maltempo, il Nord Italia era rimasto sotto un dominio quasi assoluto dell’alta pressione. Il tutto con cieli decisamente sereni e temperature sopra la media stagionale.

 

Cosa sta succedendo

La dinamica in atto è quella tipica della cosiddetta “Porta Atlantica” aperta. Lo sappiamo, si tratta di un’espressione tecnica che indica il momento in cui le correnti umide e instabili provenienti dall’Atlantico riescono a penetrare sul bacino del Mediterraneo.

 

Questa nuova fase vede quindi un flusso occidentale ben strutturato, che trasporta sistemi nuvolosi carichi di umidità direttamente dalle coste atlantiche della Francia e delle Isole Britanniche verso la nostra penisola. Le regioni più esposte risultano naturalmente quelle occidentali, ossia il versante tirrenico, dove i rilievi appenninici favoriscono l’intensificazione delle piogge e dei temporali, e le regioni del Nord.

 

Importante cambiamento

Questo ritorno delle perturbazioni atlantiche segnerà, di fatto, il rientro dell’Italia nella piena normalità climatica di ottobre. Dopo un periodo eccezionalmente secco e un poco mite per il mese, la circolazione atmosferica tornerà a presentare i suoi tratti più tipici della stagione. Anche nell’immaginario collettivo, si aspettano fronti umidi in arrivo dall’Islanda, cieli grigi e coperti, piogge diffuse, venti intensi dai quadranti meridionali.

 

Le temperature minime si manterranno piuttosto alte rispetto alle medie di questo periodo, con valori compresi tra 12 e 15 gradi al Nord e tra 15 e 18 al Centro-Sud. Mentre le massime oscilleranno generalmente tra 16 e 20, con punte leggermente superiori lungo le coste tirreniche, dove il vento di scirocco contribuirà a mantenere una certa mitezza nelle temperature.

 

Pioggia continua

Nei prossimi giorni, almeno fino a giovedì 23, ombrelli e impermeabili torneranno protagonisti nelle città del Centro-Nord. La pioggia interesserà in modo persistente l’intera fascia tirrenica, dalla Toscana fino alla Calabria. Anche se l’apice del maltempo sarà Toscana e Lazio. Si prevede che l’instabilità rimanga attiva per gran parte della settimana, accompagnata da un mare via via più mosso, in particolare lungo il Tirreno centrale e meridionale.

Sul fronte opposto, le regioni adriatiche e ioniche resteranno totalmente ai margini del maltempo, godendo di qualche momento di tregua e di schiarite più ampie. Nonostante ciò, anche qui non mancheranno brevi episodi piovosi dovuti al passaggio dei fronti secondari che seguiranno la traiettoria principale delle perturbazioni atlantiche.

 

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Ecco come dovrebbe essere divisa l’Italia, a grandi linee, nei prossimi giorni. Fonte meteociel

 

Che caldo al Sud!

Un discorso a parte merita la Sicilia e in parte la Puglia. Due regioni che continueranno a trovarsi sotto l’egemonia di correnti più calde di origine nordafricana. Qui il tempo si manterrà in prevalenza soleggiato, con temperature massime che potranno spingersi oltre i 30 gradi, in particolare nelle zone interne e nelle province meridionali siciliane, come Agrigento e Siracusa. Ritorna quindi un’Italia spaccata in due.

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

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