Seguici su Google

base 1 nov

Si è oramai allontanata verso la Grecia e il Mediterraneo orientale la bassa pressione che, nei giorni trascorsi, ha portato una fase di diffusa instabilità su parecchie aree italiane, decisamente meno su quelle del medio e basso Adriatico e su diverse meridionali, eccetto i settori ionici, in particolare calabresi, qui addirittura con maltempo pesante localmente e con criticità.

Weekend di Ognissanti e Commemorazione dei Defunti, dunque, bello e soleggiato su buona parte del Centro Sud, salvo ultimi addensamenti, appunto, sui settori ionici e Nordest Sicilia.

 

Non sarà altrettanto bello al Nord, dove ci sono già oggi prime influenze di una nuova perturbazione nordatlantica, in forma di nubi diffuse e qualche pioggia locale, perturbazione che, tuttavia, si esprimerà in maniera più efficace, in termini di instabilità, nella giornata di domani, domenica 2, nella notte su lunedì 3 e ancora con qualche strascico locale nel mattino di lunedì.

In questa sede poniamo la nostra attenzione sull’aspetto nevoso che sarà associato a questa nuova perturbazione atlantica. L’aria che caratterizzerà l’impulso Nord-oceanico sarà un po’ più fresca, rispetto a quella associata al precedente impulso, tuttavia non particolarmente fredda.

Dunque, le nevicate che arriveranno, saranno anche di una certa consistenza, localmente, ma riguarderanno essenzialmente i settori alpini, in particolare quelli più estremi di confine, ancora più quelli centro-orientali, e a quote medio-alte, solo temporaneamente a quote più interessanti, ma nella fase finale. In ogni modo, per alcune fasi, soprattutto tra il pomeriggio-sera di domani e poi nella notte o primo mattino verso lunedì 3, potrebbe trattarsi anche di nevicate importanti su diversi settori delle nostre Alpi.

 

base 7 SETTEMBRE 84

Nella mappa interna, abbiamo evidenziato le aree alpine più esposte alle nevicate, con anche una stima sulla loro intensità, espressa a scala di colore arancio-rosso.

A ricevere per i primi i fiocchi, sebbene a quote-superiori ai 2.000 metri, saranno i settori alpini Nord occidentali, di più le Alpi Pennine, in forma più sparsa e debole quelle Graie, Cozie e Lepontine più occidentali, già dalla notte prossima e poi nella mattinata di domani; ancora scarsi fenomeni sul resto delle Alpi.

 

Via via, nel pomeriggio di domani, domenica 2 novembre, le nevicate, oltre a insistere sui medesimi settori alpini occidentali già citati, si estenderanno anche alle Alpi Lombarde, essenzialmente a quelle Retiche, specie più settentrionali, e primi fiocchi anche verso le Alpi Altoatesine.

Nella sera di domenica e poi nella notte su Lunedì 3, le nevicate si faranno più abbondanti, in particolare su Alpi centro orientali, quindi su Alpi Retiche, Altoatesine, ma anche sulle Prealpi Carniche e sulle Prealpi Lombarde più orientali. Neve ancora presente, in forma irregolare, sulle Alpi Pennine occidentali, su quelle Graie più a Ovest e, più occasionalmente, su quelle Cozie più a Nordovest.

 

Via via, stemperamento delle nevicate nella mattinata di Lunedì 3, magari qualcuna moderata ancora su Alpi altoatesine. Nella mappa sono espressi i possibili accumuli, mediamente riferiti alla quota intorno ai 2000 m, accumuli che potranno andare da qualche centimetro e fino a 10/15 cm sulle aree in arancio; accumuli decisamente pià sostanziosi in quelle verso il rosso (delimitate dalla linea bianca), quindi su parte delle Alpi Pennine più a Ovest e a Nord, su parte di quelle Graie più a Ovest, poi su Alpi Retiche, specie centro settentrionali, e su Alpi Altoatesine, localmente su Prealpi Carniche più a Nordovest.

Naturalmente ci saranno accumuli e di una certa consistenza anche, a quote inferiori, specie a 1700/1800 m, per fluttuazioni termiche da settore a settore e, dunque, con quota neve localmente più bassa. Nella notte su lunedì e lunedì mattino, potranno aversi fioccate locali anche verso i 1400/1500 m, se non occasionalmente più giù, per un calo termico un po’ più sostanzioso, tuttavia gli accumuli sotto i 1600/1700 m, non sono attesi di particolare consistenza. Cessazione delle nevicate entro la tarda mattinata di lunedì 3. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF).

 

 

Seguici su Google