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In questi ultimi giorni le perturbazioni hanno di nuovo preferito le regioni del Sud, considerando la loro traiettoria piuttosto meridionale rispetto al solito. Del resto, è normale, considerando che sull’Europa centrale è presente un blando campo di alta pressione, destinato a rinforzarsi ulteriormente nei prossimi giorni. Tuttavia, il maltempo alla fine ritornerà anche sulle regioni del Nord, soprattutto tra Liguria, Lombardia e Piemonte, che da metà novembre potrebbero fare i conti con temporali e nubifragi.

 

Tornano i nubifragi su Piemonte, Liguria e Lombardia

Ebbene sì, entro metà mese potrebbe andare in scena un vero e proprio cambio di circolazione, che vedrebbe lo spostamento del campo di alta pressione sul Sud Italia e sui Balcani, mentre le perturbazioni atlantiche avrebbero la strada spianata per raggiungere l’Europa occidentale, il Mediterraneo occidentale e anche il Nord Italia. Prima di questo possibile cambio di rotta, però, avremo a che fare con l’estate di San Martino, non solo in Italia, ma su gran parte dell’Europa centro-occidentale.

 

Temperature in netto rialzo

Tra il 12 e il 14 novembre le temperature schizzeranno verso l’alto, portandosi ben al di sopra delle medie del periodo, soprattutto su Francia, Germania e Gran Bretagna, dove si prevedono valori di oltre 10 °C superiori alle medie. Il tepore raggiungerà anche il nostro Stivale, in particolare le isole maggiori, le montagne e le colline, mentre più in basso, e soprattutto in Val Padana, l’inversione termica manterrà le temperature piuttosto basse.

 

Maltempo in arrivo dal 15 novembre

Il grosso cambiamento è atteso dal 15 novembre in poi, quando le perturbazioni atlantiche raggiungeranno con facilità l’Europa e il Nord Italia, mentre il tempo sarà più stabile e mite al Sud. Il modello europeo suggerisce l’arrivo del maltempo vigoroso su Liguria, Piemonte e Lombardia, tanto che tra il 15 e il 16 novembre potrebbero già instaurarsi temporali stazionari, in grado di persistere per molte ore consecutive.

 

Questa configurazione, tipica dei mesi autunnali al Nord Italia, potrebbe essere responsabile di piogge sostanziose e locali fenomeni estremi, come nubifragi e alluvioni lampo.

 

Le prime stime indicative del modello ECMWF mostrano accumuli di pioggia superiori ai 200 mm sulla Liguria centro-orientale, l’alta Toscana, l’alto Piemonte, l’Appennino emiliano e l’alta Lombardia tra il 15 e il 18 novembre. Le piogge poi potrebbero estendersi anche al Veneto, alla bassa Toscana e al Lazio. Tuttavia, ci troviamo ancora nel campo delle tendenze a lunga scadenza, quindi queste previsioni vanno prese con cautela, in attesa di ulteriori aggiornamenti che non mancheremo di analizzare.

 

Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), e NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.

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