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neve alpi meteo 1502

Tra poche ore una intensa perturbazione di origine polare marittima, ovvero proveniente dal Nord Atlantico, attraverserà l’Europa centrale andando a schiantarsi letteralmente sull’arco alpino. Questa perturbazione in effetti avrà poche conseguenze all’interno del Mediterraneo, eccezion fatta per un veloce passaggio umido e piovoso tra questo lunedì e le prime ore di martedì, essenzialmente sulle regioni del Sud e del Centro Italia.

 

Neve in arrivo tra poche ore

Gli effetti più rilevanti invece li troveremo sulle Alpi di confine dove arriverà tantissima neve. La massa d’aria fredda proveniente dal Nord Atlantico andrà a sbattere sull’arco alpino, in particolar modo sui versanti esteri dove si verificherà il fenomeno dello stau. L’aria più fredda e umida incontrerà l’imperiosa catena montuosa delle Alpi e, di conseguenza, sarà costretta a salire di quota andando incontro ad una inevitabile condensazione dell’umidità per via delle temperature molto più basse che incontrerà in alta quota. Insomma, tutta l’umidità proveniente dall’Atlantico si condenserà in grossi nuvoloni che inevitabilmente daranno luogo a precipitazioni molto consistenti sui versanti esteri delle Alpi e sui settori di confine.

 

Le zone più esposte

È chiaro che in questa circostanza nevicherà parecchio di più sulle Alpi estere tra Francia, Germania, Austria e Svizzera, ma un po’ di neve raggiungerà anche i versanti italiani, seppur solo in pochi territori.

In particolare:

  • Valle d’Aosta: accumuli oltre 70 cm di neve sopra i 1500 metri
  • Alpi torinesi di confine, specie zona Sestriere: oltre 20-30 cm in 24 ore
  • Alto Piemonte, alta Lombardia e Alto Adige: nevicate sui settori di confine

Mappe alla mano cadrà parecchia neve in Valle d’Aosta, dove si prevedono accumuli oltre 70 cm di neve al di sopra dei 1500 m di altitudine. Teoricamente i fiocchi bianchi scenderanno quantomeno a quote collinari e addirittura fino a 500 o 400 m nei fondovalle valdostani. Tanta neve anche sulle Alpi torinesi di confine, specie nella zona di Sestriere, dove sono previsti oltre 20 o 30 cm di neve fresca in 24 ore. Nevicate anche in Alto Piemonte, sull’alta Lombardia e in Alto Adige, per lo più sui settori di confine.

Le precipitazioni nevose saranno talmente forti sui settori di confine, specie in Valle d’Aosta e Alto Piemonte, da assumere i contorni di vere e proprie bufere di neve.

 

Cosa succede in Pianura Padana

Man mano che ci si sposta verso la Val Padana le precipitazioni tenderanno rapidamente ad esaurirsi, tanto da lasciar spazio a tempo più asciutto o addirittura in alcuni casi soleggiato.

In sintesi:

  • Neve abbondante e persistente sui versanti alpini di confine
  • Fenomeni in rapido esaurimento procedendo verso la Pianura Padana
  • Mediterraneo quasi ai margini della fase più intensa

La neve sarà quindi protagonista sull’arco alpino, perlopiù sui settori di confine e in Valle d’Aosta. Poco o nulla, in termini di neve, sul resto d’Italia. Tuttavia, nel prosieguo di settimana, un’altra ondata di freddo potrebbe colpire in modo più incisivo il nostro stivale. Ve ne abbiamo parlato in questo editoriale.

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