Seguici su Google

irruzione fredda meteo 1803

Marzo ha ufficialmente cambiato abito, dopo un inizio apparentemente tranquillo e votato alla primavera. Da qualche giorno è chiaro che qualcosa si è inceppato, ma del resto era già stato ipotizzato da settimane, considerando che stiamo assistendo agli effetti di un precoce final warming arrivato in stratosfera.

Ora l’atmosfera è in subbuglio e le ondate di freddo residue provenienti dal polo nord scorrazzeranno all’impazzata verso le basse latitudini, includendo tra i propri bersagli anche l’Italia. La prossima irruzione polare arriverà addirittura a primavera ormai cominciata.

 

Irruzione polare in vista ad inizio Primavera

La bella stagione farà il suo ingresso ufficialmente nel corso di questo 20 marzo, giorno dell’equinozio, ma nei fatti non sembrerà primavera. Il freddo da est continuerà ad affluire con facilità nel mediterraneo, pertanto nonostante la presenza di qualche raggio di sole, la colonnina di mercurio faticherà a salire verso l’alto.

 

Nuova irruzione polare in arrivo

Ma le sorprese non finiscono certamente qui. La prossima settimana potrebbe riservarci una clamorosa irruzione polare pronta a traghettare l’Italia di nuovo in pieno inverno. Un vero e proprio fiume d’aria fredda proveniente da nord attraverserà di netto il vecchio continente per poi approdare nel Mediterraneo, dove darebbe vita a un ciclone colmo di precipitazioni e temperature invernali.

fredod polare
Possibile ondata di freddo intenso a fine Marzo

Quando potrebbe arrivare il freddo polare:

  • periodo sotto osservazione tra il 25 e il 30 marzo
  • coinvolgimento di gran parte dell’Europa e dell’Italia

Non è ancora chiara l’entrata in scena di questo vortice freddo proveniente dal polo nord, ma secondo gli ultimi aggiornamenti il periodo sotto osservazione sarebbe proprio quello tra il 25 e il 30 marzo. La primavera sarà già iniziata sul calendario da diversi giorni, ma di primaverile ci sarà davvero ben poco.

 

Freddo, maltempo e neve

Questo ipotetico ciclone all’interno del Mediterraneo potrebbe risucchiare l’aria fredda polare e gettarla sulle nostre regioni da nord a sud, portando le temperature di parecchi gradi al di sotto delle medie tipiche del periodo.

Per farla breve:

  • temperature massime tra 5 e 10 °C al centro-nord
  • nevicate fino a quote collinari su Alpi e Appennino settentrionale

Soprattutto al centro e al nord Italia potremmo respirare un’atmosfera pienamente invernale, con temperature massime comprese tra i 5 e i 10 °C e potenziali nevicate fino a quote collinari sull’arco alpino e sull’appennino settentrionale.

Sarebbe un finale di marzo da altri tempi, ma per ogni dettaglio e ulteriori ipotetiche variazioni dovremo attendere i prossimi preziosi aggiornamenti.

 

Questo scenario è stato elaborato sulla base delle ultime proiezioni dei principali modelli previsionali globali, tra cui il modello americano GFS del NOAA e il modello europeo ECMWF, fondamentali per monitorare l’evoluzione delle irruzioni polari sull’Europa e sul Mediterraneo.

Seguici su Google